ROMA — È la Sala Stampa della Camera dei deputati, a Palazzo Montecitorio, a ospitare questa mattina la presentazione della prima edizione delle Borse di Studio Italawyers, un’iniziativa che punta a sostenere la formazione dei giovani giuristi e a promuovere una maggiore apertura internazionale della professione forense.
Il progetto, promosso da Italawyers International nell’ambito delle attività del Comitato permanente sugli Italiani nel Mondo della III Commissione Affari Esteri, nasce con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di crescita a laureati in Giurisprudenza e professionisti del settore legale, mettendo in relazione formazione, confronto tra ordinamenti giuridici e reti professionali italiane all’estero.
A illustrare le ragioni dell’iniziativa è l’avvocato Valeriano Drago, presidente di Italawyers International, che sottolinea come le borse di studio rappresentino la realizzazione di un progetto concepito fin dalla nascita dell’associazione, ma concretizzatosi soltanto con il consolidamento della sua presenza internazionale: “Sin dalla costituzione, Italawyers aveva in mente questa tipologia di progetto, che inizialmente non siamo riusciti ad attuare perché eravamo ancora molto piccoli; adesso siamo diventati in molti, siamo presenti in 46 giurisdizioni nel mondo e abbiamo risorse a disposizione”.
La decisione di dare avvio alla prima edizione è maturata in occasione dell’ultimo congresso dell’associazione, svoltosi a Monaco, quando è stata condivisa la volontà di trasformare questa aspirazione in un’iniziativa concreta, destinata a entrare stabilmente nella programmazione istituzionale di Italawyers. “Per noi rappresenta l’opportunità di portare avanti un progetto che appartiene alla nostra identità, mentre per i candidati costituisce la possibilità di avvicinarsi a un’associazione di carattere internazionale, rivolta ai professionisti italiani o di lingua italiana, e di approfondire direttamente le questioni al centro della borsa di studio”, spiega Drago.
Per questa prima edizione sono previste due borse di studio del valore di mille euro ciascuna, accompagnate, per ogni vincitore, dalla possibilità di svolgere gratuitamente uno stage di una settimana in uno studio legale appartenente alla rete Italawyers, in Italia o all’estero; un’opportunità che affianca al riconoscimento economico un’esperienza di confronto professionale in un contesto internazionale.
Al centro del bando, il tema La professione legale nel contesto internazionale. Funzioni e caratteristiche dell’avvocatura nel mercato che cambia, scelto per la sua attualità e per la possibilità di stimolare un’analisi trasversale delle trasformazioni che interessano il mondo giuridico, considerando le differenze tra i sistemi normativi e le modalità di esercizio della professione nei diversi Paesi.
“Abbiamo scelto volutamente un tema generale, che possa consentire di tracciare una prospettiva sulla professione anche in rapporto alle diverse giurisdizioni in cui viene esercitata”, precisa il presidente, evidenziando come la dimensione internazionale costituisca il principale elemento di raccordo dell’iniziativa e possa favorire una riflessione sulle nuove sfide che attendono l’avvocatura in un mercato in continua evoluzione. Le candidature potranno essere presentate entro il 31 marzo 2027 e saranno ammesse quelle di laureati in Giurisprudenza e professionisti iscritti all’albo forense, in Italia o all’estero.
L’ambizione dell’associazione, tuttavia, va oltre la prima edizione: il progetto è concepito con cadenza biennale e potrà essere ampliato sulla base dei risultati e dell’esperienza maturata, con l’obiettivo di aumentare progressivamente le opportunità a disposizione dei futuri partecipanti.
“Ci auguriamo, anche alla luce dell’esperienza della prima edizione, di poter ampliare l’iniziativa e offrire di più agli studenti e ai professionisti che in futuro vorranno partecipare alla borsa di studio”, conclude Drago.
La presentazione in programma questa mattina, venerdì 23 ottobre, rappresenta dunque l’occasione per illustrare ufficialmente il progetto e le sue prospettive di sviluppo. All’incontro intervengono il presidente di Italawyers International, Valeriano Drago, la vicepresidente Valentina Saviello, collegata da remoto, il presidente onorario Marco Calabrese e il tesoriere Adriano Paolo Marcotulli, insieme all’onorevole Simone Billi, presidente del Comitato permanente sugli Italiani nel Mondo.