SYDNEY - Il NSW diventa il primo Stato australiano a legalizzare il compostaggio umano, una pratica funeraria alternativa alla sepoltura e alla cremazione che punta a ridurre l’impatto ambientale. La legge, approvata mercoledì scorso dal Parlamento statale, consentirà di trasformare i corpi dei defunti in terreno fertile attraverso un processo naturale di decomposizione controllata.

La proposta è stata presentata dal deputato indipendente di Sydney Alex Greenwich, che ha studiato il funzionamento di questa pratica in Germania e negli Stati Uniti, dove è già consentita in alcune aree. Conosciuta come terramation o riduzione organica naturale, la procedura prevede che il corpo venga collocato in un contenitore a temperatura controllata insieme a materiali organici come paglia, erba medica e pacciame.

L’aria favorisce l’attività dei microrganismi responsabili della decomposizione e genera calore. Dopo circa 30 giorni, il corpo si trasforma in materiale simile al terreno, che viene lasciato riposare per un altro mese. Il risultato è circa 110 chilogrammi di terra, secondo quanto illustrato da Greenwich in Parlamento.

La nuova possibilità ha già raccolto il sostegno di diversi parlamentari. Il libertario John Ruddick ha dichiarato di voler indicare nel proprio testamento la preferenza per la terramazione, spiegando di apprezzare l’idea di contribuire alla crescita di un grande albero.

Anche il laburista Cameron Murphy ha espresso l’intenzione di utilizzare il servizio in futuro. Tra i sostenitori della legge c’è Emma Hurst, deputata dell’Animal Justice Party e promotrice del provvedimento nella Camera alta, che ha sottolineato i vantaggi ambientali della pratica.

La terramazione, secondo Hurst, può ridurre il consumo di spazio necessario per i cimiteri e limitare le emissioni associate alla cremazione, che richiede grandi quantità di energia. Il processo offre inoltre alle famiglie la possibilità di organizzare cerimonie in momenti diversi, dalla deposizione del corpo nel contenitore alla raccolta del terreno ottenuto.

Non mancano, tuttavia, le raccomandazioni sulla necessità di tutelare la dignità dei defunti. La liberale Susan Carter ha invitato il governo a garantire che la procedura non si riduca a un semplice processo di compostaggio, ma conservi il rispetto dovuto alla persona e alle esigenze di elaborazione del lutto dei familiari. La legge concede ora al governo 18 mesi per definire le norme attuative.