WASHINGTON – I democratici sono in vantaggio in tre sfide cruciali per il Senato, proprio mentre i repubblicani lottano per mantenere il controllo del Congresso alle midterm americane di novembre. L’ultima rilevazione di Cook indica che, in Texas, il dem James Talarico è in vantaggio di 5 punti percentuali sul repubblicano Ken Paxton, attuale procuratore generale dello Stato sostenuto dal presidente Donald Trump. In Iowa, invece, Josh Turek precede Ashley Hinson di 2 punti percentuali, mentre in Ohio Sherrod Brown è avanti di 6 punti su Jon Husted.
Le elezioni di metà mandato sono viste in generale come un banco di prova per il clima politico che il partito al governo deve affrontare. Storicamente, il partito del Presidente tende a perdere seggi in queste tornate. Nelle elezioni presidenziali del 2024, Donald Trump aveva vinto in Iowa, Texas e Ohio contro l’allora vicepresidente Kamala Harris con ampi margini.
Secondo Cook, i sondaggi indicano che i tre candidati democratici godono di maggiore fiducia su questioni come la corruzione, l’inflazione e la riduzione dei prezzi di carburante ed energia. I repubblicani, al contrario, sono in vantaggio sui temi dell’immigrazione e della tassazione.
Cook rileva inoltre che, per quanto riguarda il gradimento, i tre candidati democratici al Senato si attestano su un sostanziale pareggio, mentre i loro avversari repubblicani registrano indici negativi a doppia cifra. Anche il saldo di gradimento di Trump risulta negativo, persino in Texas, roccaforte del Grand Old Party. Allo stato attuale, i repubblicani controllano il Senato per 53 seggi contro 47.
Le prospettive dei repubblicani per mantenere il risicato controllo del Congresso si assottigliano con Trump che vede il suo gradimento attestarsi al 33%, in base a una rilevazione di Washington Post-Abc News-Ipsos. In una netta inversione di rotta rispetto a due anni fa, inoltre, quasi due elettori Usa su tre sotto i 30 anni hanno detto che la loro principale spinta ad andare alle urne è quella di opporsi al presidente Donald Trump e alle sue politiche sbagliate.
Il nuovo sondaggio Harvard Youth Poll rivela che il 77% degli interpellati disapprova Trump per l’economia: il dato include circa metà dei giovani repubblicani. Solo nove su cento pensano che il Paese vada nella giusta direzione, un minimo nella storia del rilevamento.
Tra i fattori che gli ‘under 30’ giudicano pericolosi per la loro sicurezza finanziaria ci sono l’aumento dei prezzi e il caro-vita (79%), il potere delle grandi corporation (68%) e le guerre commerciali (68%).
Metà hanno detto che le loro famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e, se ce la fanno, devono fare acrobazie.
Dal Labor Day di inizio settembre al 14 ottobre, i gruppi repubblicani hanno investito oltre 740 milioni nelle elezioni per il Congresso, secondo un’analisi di Cnbc sui dati di AdImpact.
Una cifra enorme che include almeno 220 milioni spesi da gruppi legati a Trump e con Elon Musk, il patron di SpaceX e Tesla, che ha donato altri 276 milioni di dollari a gruppi repubblicani, contribuendo a far raggiungere al Senate Leadership Fund, il super Pac dei repubblicani, un risultato record in un singolo trimestre. Eppure, la massiccia campagna di spesa ha a malapena modificato lo scenario politico.