TARANTO - Con ancora due giornate di gare da disputare, l’Italia ha raggiunto quota 187 medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, con 63 ori, 65 argenti e 59 bronzi. Un bottino che consente alla spedizione azzurra di guardare già a un risultato storico: Taranto 2026 è infatti a sole sette medaglie dal record stabilito a Bari 1997, quando l’Italia chiuse con 193 podi, e ha già superato il bottino di 186 podi conquistato a Mersin 2013.

La giornata del primo settembre ha prodotto un’autentica pioggia di medaglie. Tra gli ori spiccano quello della pallamano femminile, conquistato dall’intera squadra azzurra, e quelli di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Erika Giorgia Anoeta Saraceni nel triplo, Nicholas Ponzio nel peso, Daniele De Vivo nel kumite -75 kg e Giulia Miserendino nello strappo dei 69 kg. Non sono mancati gli argenti, con Silvia Semeraro nel kumite -68 kg, Veronica Brunori nel -55 kg, Erminia Perfetto nel -50 kg, il doppio pesi leggeri misto di Niccolò Gandola ed Elena Sali e il basket 3x3 maschile. Bronzi per Lorenzo Benati nei 400 metri, Alessandra Bonora e Alice Mangione nella stessa specialità, Alessandra Mangiacapra nel karate, Luca Maresca, Sofia Tonelli e diversi equipaggi del canottaggio. Cristiano Giuseppe Ficco ha aggiunto due bronzi nel sollevamento pesi.

In testa al medagliere l’Italia precede nettamente la Turchia, seconda con 90 medaglie (37 ori), la Francia con 74, la Spagna con 73 e la Grecia con 60.