TORINO-MONZA 0-1

TORINO (3-5-2): Perri 6; Comuzzo 5.5, Coco 5.5, Ismajli 6 (34’ st Adams 6); Fortini 6, Oristanio 5.5 (11’ st Vlasic 5), Luongo 5.5 (19’ st Anjorin 6), Gineitis 6, Cacciamani 5.5 (18’ st Aboukhlal 4); Simeone 5.5, Kulenovic 5.5 (12’ st Zapata 5). All. Abate 5.5

MONZA (3-4-2-1): Thiam 6; Maye 6.5 (31’ Ziolkowski 6.5), Lucchesi 6.5, Kouadio 6; Bakoune 6.5, Akinsanmiro 6.5 (45’ st Toure sv), Folorunsho 6, Mangas 6.5; Forson 6.5 (25’ st Colpani 6), Robinson 7 (31’ st Birindelli 6); Mota 7 (25’ st Cutrone 6). All. Juric 7

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto 5.5

RETE: 48’ pt Mota

NOTE: ammoniti Kulenovic, Folorunsho; angoli 8-8; recupero 5’ e 9’

TORINO - Un grande Monza fa la voce grossa in casa del Torino ed elimina i granata dalla Coppa Italia. L’1-0 finale permette ai brianzoli di staccare il pass per gli ottavi della manifestazione, in programma contro il Milan. Prova brillante dei tanti giovani schierati da Juric, guidati dall’esperto Dany Mota, autore del gol vittoria nel recupero della prima frazione. Nel finale è stato revocato un rigore ai padroni di casa. All’Olimpico Grande Torino va in scena una partita divertente con entrambe le squadre vogliose di scrollarsi di dosso il peso degli zero punti conquistati in campionato. A lungo andare, però, verrà premiata la maggiore fluidità e organizzazione del Monza, rispetto a un Torino che ci prova, ma che si rivela ancora un cantiere aperto.

Il primo tempo regala un’emozione dopo appena pochi secondi. Al 1’ la difesa del Monza traballa sulla combinazione Kulenovic-Oristanio: il tiro dritto per dritto dell’italiano, però, si stampa sul palo alla destra di Thiam. Nonostante il grande pericolo, gli ospiti non si spaventano e rispondono all’8’ con il tentativo di Mangas deviato sopra la traversa da Perri. Con il passare dei minuti cresce la pericolosità offensiva del Monza che al 33’ conquista un rigore, poi revocato da Perenzoni con l’ausilio del Var. Niente tiro dagli 11 metri per Dany Mota che al 42’ colpisce di testa la traversa granata: il portoghese alla fine avrà comunque modo di godersi la gioia del gol, siglando l’1-0 nel recupero della prima frazione su assist di Forson.

In apertura di ripresa il Monza ha subito l’occasione in contropiede per scappare sul 2-0, ma Perri si rivela provvidenziale nel parare il tentativo di Mangas. Al 73’, invece, l’immarcabile Robinson colpisce il secondo legno di serata con uno splendido destro a giro. Nel finale il Monza rischia di rovinare la sua prestazione, concedendo al 78’ un’enorme palla gol a Zapata che la spreca in maniera imperdonabile. Polemiche poi nel recupero, quando Perenzoni giudica rigore un braccio largo di Lucchesi: il Var richiama il fischietto di Rovereto, spingendolo a cambiare decisione, anche se sussiste più di qualche perplessità per la dinamica dell’azione. Alla fine, arriva una vittoria che fa morale in casa Monza e che fa ben sperare per il futuro. Per Abate, invece, c’è ancora tanto lavoro da fare.

“Non serviva dare una risposta, perché la squadra aveva già disputato una grande partita contro l’Udinese. Qui abbiamo fatto ancora meglio, creando tante occasioni da gol e subendo, di fatto, solo il tiro iniziale. Il Milan? È sempre una grande gioia giocare contro squadre forti”, le parole di Ivan Juric, allenatore del Monza. “Mercato? La società ha mantenuto le promesse che mi aveva fatto - aggiunge il mister croato -. C’è stato un cambio radicale, portando a Monza tanti giocatori giovani, ma anche esperti da rilanciare come Folorunsho e Ngonge. Con lucidità ora dobbiamo inserire pian piano i nuovi arrivati”. Infine, su Robinson: “L’ho visto in seconda squadra al Southampton quando allenavo lì. È ancora un giocatore leggerino che deve strutturarsi fisicamente, ma ha un potenziale enorme”.

“Il Monza ha meritato di vincere. Siamo partiti bene nella prima mezz’ora cercando di aggredire alto i nostri avversari e di portarli in giro per il campo. Pian piano loro hanno preso in mano la partita soprattutto nel finale di primo tempo”, le parole di Ignazio Abate, allenatore del Torino. “Abbiamo concesso al Monza troppi palloni al limite della nostra area - aggiunge il mister granata - In questo momento noi non percepiamo il pericolo. Dobbiamo trovare ancora l’abito giusto. Sono convinto che il miglioramento della squadra averrà partendo dalla fase difensiva. Dal primo giorno sto cercando di inculcare alla squadra una mentalità, puntando ad alzare il baricentro: devo, però, anche andare in contro alle caratteristiche dei ragazzi e pensare, prima di tutto, a ritrovare solidità”. “Dobbiamo ancora diventare squadra - conclude Abate -. Fortunatamente il mercato ora è chiuso, sono arrivati tanti ragazzi nuovi e adesso inizieremo a ragionare tutti insieme. Rigore revocato nel finale? Per me è rigore come l’episodio di Vlasic contro il Milan alla prima giornata. Se però questo è il metro scelto, allora è giusto non darlo”.