Difficile immaginare che lo stesso uomo, vent’anni fa, trasportasse lastre di vetro temperato nei cantieri della città. Eppure è proprio questa la storia che Dimento - oggi pluripremiato Master of Ceremonies - ci ha raccontato.

Le origini sono quelle classiche della diaspora italiana a Sydney: famiglia di Spadafora, in provincia di Messina, infanzia tra Five Dock, Concord e Leichhardt, il triangolo d’oro della comunità italo-australiana. Il padre Vincenzo, vetraio rispettato e soprannominato ‘Don Lane’ per il suo carisma, gli trasmette il codice del lavoro manuale: misurare due volte, tagliare una volta. La madre, per oltre vent’anni dietro il bancone di una salumeria a Leichhardt, gli insegna la cura ossessiva del dettaglio.

Dimento entra giovanissimo nell’azienda di famiglia e prosegue come installatore da G. James e Highlight Aluminium, dove gestisce grandi opere di facciate continue. Accanto al lavoro manuale scorre però una seconda vita. Negli anni ‘90 è ‘Jojo’, DJ residente al DCM, storica discoteca di Sydney, nochè conduttore delle notti italiane in locali come Paradiso e Bastardo. Nel 2000, durante i Giochi Olimpici, viene scelto come host ufficiale al Daintree, clubhouse della spedizione sudafricana: è il primo, vero contatto con il mestiere di conduttore di eventi dal vivo.

Nel 2011 lascia gli attrezzi e passa al corporate: da Häfele vince il titolo di ‘Dipendente dell’anno’ aggiudicandosi la commessa di Barangaroo per oltre due milioni di dollari. Oggi è National Sales Manager da Reynaers Aluminium.

La svolta come MC arriva nel 2012, da una scommessa da 50 dollari con un amico che lo sfida a fare da cerimoniere al suo matrimonio. Dimento accetta e da quella sera comincia a costruire metodicamente il brand ‘Joseph Dimento-Master of Ceremonies’: logo, sito, presenza precoce su Instagram, oggi dirette TikTok dai ricevimenti. Il suo metodo rompe le abitudini del settore. Dalla firma del contratto, Dimento si propone come project manager del matrimonio: sei settimane prima del giorno costruisce con gli sposi un run-sheet dettagliato, contatta tutti i fornitori (DJ, fotografi, stylist, gestori della sala) e verifica che ognuno abbia ciò che serve. È una traduzione diretta delle competenze acquisite in cantiere e nel corporate.

I numeri parlano chiaro: oltre trenta premi tra ABIA e Australian Wedding Awards, inclusi il titolo nazionale ‘Designer of Dreams’ e riconoscimenti internazionali da LUXlife. Dimento chiama questa filosofia ‘Industrial Luxury’: la convinzione che la raffinatezza si costruisca solo dietro un’esperienza ruvida. Sposato dal 2025 con Vivien, cerimonia intima a Taormina, padre di Vincent, Violeta e della piccola Valentina, incarna una parabola che la comunità italo-australiana di Sydney conosce bene. Informazioni e contatti sul sito ufficiale: josephdimento.com.au