TORINO - In casa Juventus si prepara una nuova rivoluzione dopo la poco proficua stagione attuale. Un’annata che si sta concludendo in modo drammatico, complicata da una serie di prestazioni che non hanno permesso di mettere in ghiaccio la qualificazione alla prossima Champions.
E, indipendentemente dall’esito finale dell’annata, i mugugni della proprietà uniti al malessere diffuso tra la tifoseria faranno tornare i bianconeri pesantemente sul mercato.
È da escludere che Damien Comolli possa essere sollevato dal suo incarico, come invece qualche voce ha ipotizzato, anche perché bisognerebbe azzerare pure tutto il lavoro svolto nel creare una squadra dirigenziale all’altezza.
Semmai ci sono da rivedere le dinamiche per scegliere i giocatori dopo i flop di Lois Openda, Edon Zhegrova, Joao Mario (poi finito in prestito al Bologna) e Jonathan David.
In questi giorni sono tanti i nomi più o meno reali che riecheggiano tra le cronache sportive, e quelli caldi restano Alisson Becker per la porta e Bernardo Silva in mezzo al campo: il primo avrebbe già raggiunto un accordo con la Juventus per tre stagioni a 5 milioni di euro a stagione e ora c’è da convincere il Liverpool che non ha ancora deciso di cedere il portiere.
Per il portoghese, invece, la situazione è più fluida perché a fine stagione si libererà dal Manchester City e un suo arrivo permetterebbe a Spalletti di avere un giocatore che “sbaraglia e va a prendere il pallone nell’angusto”, come lo stesso tecnico di Certaldo ha detto dopo la sfida con l’Hellas Verona.
E, a proposito di Manchester City, la Juventus vorrebbe provare a strappare Tijjani Reijnders agli Sky Blues: finito dietro nelle gerarchie di Pep Guardiola, in bianconero avrebbe la certezza di una maglia da titolare e per di più conosce già il nostro torneo avendo vestito la maglia del Milan per due annate.
L’ostacolo è il costo con il City che lo ha pagato 70 milioni un anno fa offrendogli un contratto da 8 milioni di euro a stagione. Per l’attacco, invece, è delle ultime ore la suggestione Nico Paz: dopo l’esperienza al Como, a fine stagione tornerà al Real Madrid e ipotizzando una concorrenza troppo angusta a Madrid, potrebbe scegliere di andare a cercare fortuna altrove.
I bianconeri hanno fiutato l’occasione e starebbero già sondando il terreno con l’agente del calciatore.