MADRID (SPAGNA) - Si può fare, ma a una, anzi a 5 condizioni. Più o meno, secondo il sito del quotidiano catalano Sport, stanno così le cose tra Florentino Perez e Josè Mourinho, in merito al possibile ritorno dello special one sulla panchina del Real Madrid.
Il presidente dei blancos e l’attuale tecnico del Benfica si sarebbero parlati in una videochiamata di mezz’ora e il portoghese avrebbe posto cinque condizioni per riprendere il discorso interrotto nel lontano 2013. Come prima cosa il contratto dovrà essere biennale.
Mou inoltre chiederebbe un dirigente nelle funzioni di portavoce del club. E ancora pieni poteri dal punto di vista della gestione tecnica e sportiva, senza interferenze dirigenziali, comprese quelle presidenziali.
Altra condizione il cambio del preparatore atletico, ovvero di Antonio Pintus, considerato molto vicino allo stesso Florentino Perez e Mourinho non intende avere possibili informatori all’interno del suo gruppo di lavoro.
Infine un contatto stretto e diretto con il team medico, tenendo presente che le decisioni non dovranno solo essere dei dottori, ma condivise con lo staff tecnico e con i giocatori infortunati.
Secondo “Sport” il 24 maggio Mourinho e il presidente del Benfica, Manuel Rui Costa, prenderanno una decisione, ma in ogni caso il Real potrebbe comunque liberare il tecnico pagando la clausola rescissoria al Benfica.
Mourinho resta l’obiettivo numero 1, ma Perez avrebbe avuto anche contatti con Mauricio Pochettino, pronto a liberarsi dal ruolo di ct degli Stati Uniti dopo i Mondiali.