Il progetto ruota attorno a un unico soggetto: il Cardiospermum grandiflorum, la cosiddetta ‘balloon vine’. La pianta rampicante fu introdotta in Australia dal Sudamerica in epoca coloniale per le sue capsule gonfie e decorative, i ‘palloncini’ da cui il nome comune. La sua natura infestante fu ignorata e la pianta, classificata come ‘rampicante nociva’, ha finito per soffocare la vegetazione nativa. Ferracin ha osservato per anni come strangolasse la Casuarina glauca, la ‘swamp she-oak’, lungo il sistema fluviale dove vive. Da lì è nato un lavoro fatto di gesti lenti e ripetuti: sei mesi di raccolta, separazione dei semi dai baccelli, assemblaggio di superfici ornamentali e sculture morbide. Ne è nata una parete leggera e fluttuante, composta da quattro pannelli di carta di gelso su cui 4.988 semi sono incollati in un movimento organico. Ogni fase è stata filmata: la meta-narrazione della lavorazione, e non solo dell’opera finita, entra a far parte del lavoro. Con le foglie, Ferracin ha creato un’opera dalla forma geometrica che rimanda al mandala, scelta per sottolineare che “in natura c’è una geometria sacra, un equilibrio, e spetta a noi mantenerlo”.
L’allestimento ha reso percepibile un processo che di norma sfugge allo sguardo, soprattutto a chi vive in città: la lenta soffocazione della casuarina da parte della vite. Occupando la piccola ‘backroom’ e rubando aria, luce e nutrimento, l’installazione ha riprodotto, tra odore e suono, ciò che in natura accade lontano dagli occhi. Gli schermi mostravano la vite crescere sulle casuarine e documentavano la lavorazione, mentre il sonoro alternava il tonfo grave dei semi in caduta, metafora del danno irreversibile, al mormorio del vento tra gli aghi dell’albero. Il titolo indica il senso del gesto: gli amends, la riparazione. Restituire spazio alla casuarina, essenziale per stabilizzare gli argini e fissare l’azoto, e chiudere il ciclo bruciando l’opera in un atto catartico più che distruttivo. Per il rogo e per la performance conclusiva bisognerà attendere la seconda fase del progetto, il prossimo anno.