KIEV - Nuova notte di terrore in Ucraina, dove una serie di intensi attacchi aerei russi ha bersagliato diverse città del Paese. A Kiev, il bilancio delle autorità parla di due feriti, oltre a danni e a un incendio divampato all’interno di un edificio residenziale di nove piani.
L’episodio più grave si è registrato tuttavia a Pavlohrad, nella regione di Dnipropetrovsk, dove un drone ha colpito un centro commerciale in pieno giorno. Secondo quanto riferito dai funzionari locali citati dalla Bbc, il bilancio è di 5 morti e 67 feriti. L’esplosione si è verificata “mentre le strade erano affollate”, travolgendo negozi e veicoli in sosta, come dichiarato dal Ministro dell’Interno Ivan Vyhivskyi. L’avvenimento segue di pochi giorni analoghi raid aerei che hanno colpito altre strutture commerciali nelle città di Zaporizhzhia e Sumy.
L’ondata di bombardamenti ha investito una vasta porzione del territorio ucraino. Decine di persone sono rimaste ferite anche a Kramatorsk a causa di bombe che hanno centrato complessi residenziali, mentre ulteriori incursioni sono state segnalate nelle regioni di Dnipro, Donetsk, Sumy, Chernihiv e Kharkiv, tornando a colpire in serata anche Dnipro e la capitale.
In risposta all’escalation, il presidente Volodymyr Zelensky ha diffuso sui propri canali social un messaggio accompagnato dal video dell’attacco a Pavlohrad, ribadendo l’impegno sul fronte della diplomazia internazionale e delle forniture militari. “Stiamo lavorando con la massima intensità insieme ai nostri partner per proteggere gli ucraini da questo terrore russo. Verranno prese decisioni su ulteriori pacchetti di sostegno per l’Ucraina, inclusi aiuti alla difesa e misure specifiche per proteggere i nostri cieli. Stiamo inoltre preparando altri pacchetti di sostegno. Il mondo vede cosa sta facendo la Russia. E l’Ucraina riceverà sostegno. La nostra attenzione è concentrata al cento per cento su questo aspetto: il rafforzamento concreto della nostra difesa, finanziamenti per la difesa e opportunità per i produttori di armi di contribuire a salvare vite umane. Grazie a tutti coloro che stanno offrendo il loro aiuto!“, ha dichiarato il presidente ucraino
Sul fronte degli aiuti internazionali, la Commissione europea ha annunciato l’approvazione di ulteriori 6,1 miliardi di euro destinati all’acquisto di sistemi di difesa aerea, missili, munizioni, droni e strumenti di guerra elettronica. L’erogazione completa l’assegnazione dei 28,3 miliardi di euro stanziati complessivamente dall’Ue per la difesa ucraina nel 2026.
I fondi serviranno a finanziare forniture sia da aziende europee sia da produttori ucraini e consentiranno a Kiev, in seguito all’intesa raggiunta dagli Stati membri, di acquisire i missili PAC-3 per i sistemi antiaerei Patriot.
Parallelamente alle incursioni russe, le forze ucraine hanno sferrato un attacco con droni nell’entroterra russo, colpendo la città di Saratov, a sud-est di Mosca. Il governatore regionale Roman Busargin ha confermato danni ad alcune infrastrutture. Filmati diffusi su canali Telegram mostrano incendi divampati all’interno di una raffineria di petrolio e in un deposito logistico di Ozon; il colosso russo dell’e-commerce ha successivamente confermato l’impatto di un drone sul proprio centro distributivo.