MADRID (SPAGNA) - Anche il venerdì del Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 1 si apre nel segno di Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes, dopo aver chiuso secondo nelle FP1, mette a referto il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere, fermando il cronometro sull’1’33”662.
“E’ una sfida per noi piloti guidare su questo circuito, ci sono molte curve ad alta velocità e i muri sono vicini. Bisogna fare delle traiettorie molto precise e devi essere bravo a frenare. Mi sto divertendo - dice l’italiano, che predica calma nonostante l’ottimo passo mostrato - Il primo giro è stato buono, ma c’è tanto lavoro da fare. Le gomme saranno un problema e sarà una sfida sorpassare, per questo il lavoro sul giro di domani sarà ancora più importante”, spiega Antonelli.
Il compagno di box George Russell, primo in mattinata, deve accontentarsi di una quinta piazza al pomeriggio a 0”228 dal leader del Mondiale. “La prima sessione è stata ottima, per le FP2 abbiamo fatto qualche cambiamento che non è stato particolarmente buono, quindi torneremo indietro. C’è un grosso punto interrogativo sul degrado delle gomme”, avvisa il britannico, che si trova ancora una volta a rincorrere Antonelli.
Arrivano ottime indicazioni dalle due Ferrari che, dopo il deludente weekend di Monza, sono chiamate al riscatto. Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono incollati alle Mercedes e terminano le FP2 rispettivamente al secondo (+0”113) e al terzo posto (+0”113). “L’obiettivo era fare più giri possibili e raccogliere dati per conoscere meglio il tracciato e prepararci per le qualifiche. Saranno il momento chiave del weekend, visto che qui è difficile sorpassare - afferma il monegasco, che apprezza la configurazione del Madring - Bello guidare per la prima volta su questo circuito. È impegnativo, ma mi piace molto. Abbiamo trovato subito il grip e sono rimasto impressionato, dato che la pista è completamente nuova, ma mi aspetto un’evoluzione”, sottolinea un fiducioso Leclerc, che guarda al sabato con grande ottimismo.
Hamilton, dal suo canto, appare più cauto. “La prima sessione è stata un buon punto di partenza. Nel corso della giornata abbiamo fatto un po’ più di fatica a portare la macchina nella finestra giusta, quindi dobbiamo analizzare alcuni aspetti sul bilancio della vettura - avvisa il britannico - Abbiamo raccolto molti dati utili, è un circuito nuovo per tutti. Ci sono aspetti positivi, ora lavoreremo per fare un passo in avanti per le qualifiche”, dichiara Hamilton, ancora alla ricerca della prima position alla guida della Rossa.
Tra le prime due forze del Mondiale costruttori e gli altri team, per ora, non sembra esserci storia, ma non bisogna mai sottovalutare Max Verstappen. L’alfiere della Red Bull, quinto e sesto nelle due sessioni odierne, ha sempre dimostrato di saper tirare fuori qualcosa in più in qualifica e in gara. “Le sessioni non sono state male. Dobbiamo costruire fiducia su questa nuova pista, sentivo che stavamo aumentando la velocità giro dopo giro. Può succedere di tutto, quindi speriamo che la sessione sia pulita e si riesca ad ottenere ciò di cui abbiamo bisogno”, commenta il quattro volte iridato.
Giornata pessima per la McLaren, che deve fare i conti con un problema al cambio sulla vettura di Lando Norris. Il britannico, dopo il sesto tempo del mattino, non riesce a chiudere un giro nella seconda sessione. Un anonimo Oscar Piastri, invece, ottiene una settima posizione come miglior risultato.
La sorpresa del venerdì la confeziona Arvid Lindblad (Racing Bulls) che, nonostante l’incidente avuto a metà FP2, firma il quarto crono alle spalle delle Ferrari e davanti a Russell.
Sabato alle 12:30 sono in programma le FP3, mentre alle 16 via alle qualifiche.