MADRID (SPAGNA) - Tutto invariato. Enric Mas controlla e si avvicina alla vittoria della Vuelta a Espana 2026.
Nella terzultima tappa, la Velez Malaga - Penas Blancas, di 210.8 km, il maiorchino ha gestito senza strafare: Primoz Roglic (Red Bull - Bora Hansgrohe) e Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) hanno tentato l’affondo, ma non sono riusciti in nessun modo a scalfire il leader della classifica generale (Movistar).
A vincere la frazione è stato l’irlandese Eddie Dunbar (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), capace di beffare il colombiano Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) ancora una volta secondo. A chiudere il podio di giornata Thomas Gloag.
È stata una tappa lunga e complicata, con gli uomini di classifica che hanno lasciato andare via la fuga.
Dopo una serie di attacchi, sono stati 16 gli uomini a dettare il ritmo in testa, ovvero Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates - XRG), Pablo Castrillo (Movistar Team), Marcel Camprubí, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain Victorious), Guillaume Martin, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama - FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma).
Gli attaccanti di giornata hanno guadagnato fino a 7 minuti dal gruppo maglia rossa, rimasto a distanza. All’inizio della salita verso Penas Blancas, Santiago Buitrago ha attaccato: con il colombiano sono andati via Urko Berrade, Eddie Dunbar e Thomas Gloag. I quattro hanno accumulato circa 50” sui compagni di fuga.
Poi ai -2 km è stato ancora Buitrago a rilanciare l’azione, Dunbar ha atteso per evitare di andare fuori giri, poi la rimonta e il sorpasso negli ultimi 500 metri.
Nelle retrovie Primoz Roglic ha cercato l’affondo per mettere in difficoltà Mas, ma il capitano della Movistar ha retto senza problemi mantenendo 1’37” di vantaggio sullo sloveno. “Con tutti gli attacchi che si sono stati all’inizio è stata una grande battaglia - ha dichiarato Mas al termine della tappa odierna -. Portavamo sempre qualcuno in avanti, quindi penso che avessimo tutto sotto controllo. Carapaz aveva molta voglia di attaccare, per la tappa, ma era un po’ vicino in classifica generale, quindi abbiamo dovuto controllarlo. Penso che la mia squadra abbia fatto un ottimo lavoro. Mancano solo due giorni alla fine”.
“La Red Bull - Bora Hansgrohe aveva già tirato molto forte, ma a un certo punto volevamo aumentare la velocità, quindi ci siamo messi davanti e abbiamo impostato il nostro ritmo. Rimane comunque una giornata dura, penso che sia stata una delle più dure della Vuelta, quindi dobbiamo mantenere la concentrazione, come abbiamo fatto in queste tre settimane”, ha aggiunto il leader della corsa spagnola.
Domani l’ultima tappa che può ribaltare le sorti della classifica generale, la Calahorra - Collado del Alguacil, di 186.8 km: lo spagnolo Mas cercherà di gestire, lo sloveno Roglic e l’austriaco Felix Gall (Decathlon), terzo in graduatoria, dovranno assolutamente inventarsi qualcosa.
Questo l’ordine d’arrivo della diciannovesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Velez Malaga - Peñas Blancas, di 210.8 km:
1. Edward Dunbar (Irl) Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team in 5h00’54”
2. Santiago Buitrago (Col) Bahrain-Victorious a 14”
3. Thomas Gloag (Gbr) Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team a 23”
4. Urko Berrade Fernandez (Esp) a 44”
5. Marcel Camprubi (Esp) a 1’44”
6. Andreas Leknessund (Nor) a 2’01”
7. Guillaume Martin (Fra) a 2’11”
8. Christopher Hamilton (Aus) a 2’39”
9. Kevin Vermaerke (Usa) a 3’03”
10. Sergio Samitier (Esp) a 3’17”
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSSA)
1. Enric Mas (Esp) Movistar Team in 65h52’03”
2. Primoz Roglic (Slv) Red Bull-Bora-Hansgrohe a 1’37”
3. Felix Gall (Aut) Decathlon CMA CGM Team a 3’01”
4. Richard Carapaz (Ecu) a 5’17”
5. Oscar Onley (Gbr) a 6’03”
6. Jakob Omrzel (Slv) a 7’06”
7. Clement Berthet (Fra) a 7’57”
8. Cristian Rodriguez (Esp) a 8’21”
9. Mattias Skjelmose (Dnk) a 9’06”
10. Harold Tejada (Col) a 10’27”