ROMA - Il conto alla rovescia è ormai scaduto, la Lazio si prepara a scendere in campo nella partita più importante della stagione: domani mattina, alle ore 5 AEST, alla New Balance Arena i biancocelesti sfideranno l’Atalanta nella semifinale di ritorno della Coppa Italia. Se è vero che una stagione non si valuta da una singola partita, come ha affermato Maurizio Sarri, è altrettanto vero che per la Lazio la Coppa Italia è un obiettivo fondamentale, sia perché è da tempo l’unico modo per giocare in Europa il prossimo anno, e sia per chiudere in bellezza una stagione a dir poco complicata e travagliata, condizionata dagli infortuni ma non solo. A proposito di infortuni, le sedute d’allenamento hanno visto il ritorno in gruppo di Marusic, che è quindi recuperato per la partita; solo all’immediata vigilia verranno sciolte le ultime riserve sul suo impiego dal 1’, ma la sensazione è che proverà a stringere i denti e riprenderà il posto da titolare nella difesa completata da Gila, Romagnoli e Tavares.
È migliorato anche Maldini, che, dopo la panchina di Napoli, dovrebbe riprendere il posto da centravanti spuntandola su Noslin, uscito dal Maradona con alcune botte che non destano preoccupazioni, e Dia, elogiato da Sarri. A completare il tridente saranno Zaccagni e probabilmente Cancellieri, che sta vivendo un momento positivo, anche se il ballottaggio con Isaksen rimane aperto. Tanti i dubbi anche a centrocampo, dove l’unica certezza rimane l’impiego di Taylor. Poi dovrebbero spuntarla Basic, la cui condizione migliora di gara in gara, su Dele-Bashiru e Cataldi su Patric, anche se in quest’ultimo caso non è da escludere un ragionamento diverso e rivolto alla possibile lotteria dei rigori, considerando le doti del centrocampista italiano dal dischetto. Dall’Atalanta all’Atalanta: dopo il 2-2 dell’andata, la Lazio ha collezionato quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta nelle successive sei partite. L’obiettivo è provare a sfruttare questa inerzia positiva e staccare il pass per la finale dell’Olimpico.