MILANO - Resterà acceso fino a domenica prossima, 17 maggio l’arcobaleno di colori, firmato da Marco Lodola, che illumina il Teatro alla Scala in occasione dell’80esimo anniversario dal concerto di riapertura del teatro nel 1946, dopo i bombardamenti alleati della Royal Air Force che lo distrussero.
Un concerto rimasto alla storia, diretto dal maestro Arturo Toscanini, con l’orchestra schierata di fronte al sipario e il pubblico seduto su comuni sedie.
L’opera di light design, alla quale ha collaborato come curatore Angelo Bonello, anima la piazza con tre sculture monumentali ispirate ai protagonisti del Nabucco di Verdi e trasforma la facciata del Piermarini in una scenografia viva.
L’iniziativa che ha preso vita domenica sera, patrocinata dal Comune di Milano, è nata dalla partnership tra Fondazione Teatro alla Scala e Fondazione Banco dell’energia, costituita nel 2016 per iniziativa di A2A, che da quasi vent’anni è fondatore sostenitore del Teatro.
Con questo progetto, la fondazione festeggia il proprio decennale coniugando il valore artistico di Marco Lodola all’impegno concreto nel contrasto alla povertà energetica.
Attraverso la luce di Lodola, Banco dell’energia trasforma la memoria storica in un ponte verso la solidarietà, attraverso una raccolta fondi legata a serigrafie in tiratura limitata, pensata per offrire un sostegno tangibile alle famiglie in situazione di vulnerabilità.
Le opere saranno distribuite dalla Galleria Deodato Arte a partire da oggi, lunedì 11 maggio.