NEW YORK (Stati Uniti) - I San Antonio Spurs tornano sul palcoscenico più importante del basket mondiale. Con una prestazione di grande maturità, la squadra texana ha espugnato il campo degli Oklahoma City Thunder vincendo 111-103 Gara 7 delle Finali della Western Conference e conquistando l’accesso alle Finals NBA per la prima volta dal 2014.

Il successo assume un valore ancora maggiore perché ottenuto contro i campioni in carica, in una serie intensa ed equilibrata che ha confermato la nascita di una delle rivalità più affascinanti della lega. A contendere il titolo agli Spurs saranno ora i New York Knicks, in una riedizione delle Finals del 1999.

Protagonista della partita è stato ancora una volta Wembanyama. Il fenomeno francese ha chiuso con 22 punti e 7 rimbalzi, guidando una squadra capace di sorprendere tutti dopo aver mancato i playoff nella scorsa stagione. San Antonio è partita fortissimo, costruendo subito un vantaggio in doppia cifra e mettendo sotto pressione il pubblico di Oklahoma City.

I Thunder hanno reagito grazie aGilgeous-Alexander, autore di 35 punti e 9 assist, riuscendo persino a mettere il naso avanti prima dell’intervallo. Tuttavia, nel terzo quarto gli Spurs hanno ripreso il controllo dell’incontro con un parziale decisivo, trascinati dalle cinque triple di Champagnie.

Nel quarto periodo Oklahoma City ha tentato l’ennesima rimonta, ma San Antonio ha risposto colpo su colpo, mantenendo il sangue freddo nei momenti decisivi e chiudendo la contesa sul 111-103.

Al termine della partita l’emozione ha travolto Wembanyama, scoppiato in lacrime dopo la sirena finale e durante la premiazione come MVP delle Finali di Conference. “È la realizzazione di una parte dei miei sogni d’infanzia”, ha dichiarato il centro francese, visibilmente commosso.

Soddisfatto anche l’allenatore Mitch Johnson, che ha elogiato la crescita del gruppo e la capacità dei suoi giocatori di affrontare una serie durissima contro una delle migliori squadre della NBA. “Non mi interessa la parola esperienza - ha affermato il tecnico -. Contano competitività, unione e capacità di eseguire il piano di gioco”.

Per i Thunder si chiude invece la corsa verso il bis dopo il titolo conquistato la scorsa stagione. “Sono stati la squadra migliore - ha ammesso Gilgeous-Alexander -. Ogni volta che provavamo a rientrare trovavano una risposta”.

Le Finals prenderanno il via mercoledì al Frost Bank Center di San Antonio.