MESSICO-INGHILTERRA 2-3

MESSICO (4-3-3): Rangel 6; Sanchez 5 (34’ st Fidalgo sv), Montes 5.5 (1’ st Alvarez 5.5), Vasquez 6, Gallardo 6; Mora 5.5 (16’ st Gimenez 6), Lira 6, Romo 6 (16’ st Gutierrez 6); Alvarado 6.5, R. Jimenez 7.5, Quinones 7 (36’ st Martinez sv). All. Aguirre 6.5

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford 7; Konsa 5, Quansah 5, Guehi 6, O’Reilly 6 (30’ st Spence 6); Anderson 6.5 (30’ st Burn 6), Rice 6.5; Saka 6 (12’ st Stones 6), Bellingham 8, Gordon 7; Kane 7 (45’ st Rogers sv). All. Tuchel 6.5

ARBITRO: Faghani (AUS) 6

RETI: 36’ e 38’ pt Bellingham, 42’ pt Quinones, 15’ st Kane (rig)

24’ st Jimenez (rig)

NOTE: al 9’ st espulso Quansah per grave fallo di gioco; ammoniti Rice, Guehi, Sanchez, O’Reilly, Vasquez, J. Henderson (dalla panchina); angoli 11-2, recupero 5’ e 11’

CITTÀ DEL MESSICO (Messico) - L’Inghilterra supera l’ostacolo Messico e vola ai quarti di finale dei Mondiali al termine di una partita dalle mille emozioni: a deciderla, per il 3-2 finale, sono la doppietta di Bellingham e il rigore trasformato da Kane, che impongono alla Tricolor la prima sconfitta all’Azteca in un mondiale (dopo otto vittorie e due pareggi).

Il primo squillo della partita è degli uomini di Aguirre, con un bel colpo di testa di Jimenez che trova la grande risposta di Pickford. Per un lungo tratto, questo è l’unico lampo in una partita molto bloccata, con la manovra dell’Inghilterra che appare lenta e prevedibile. La scossa arriva al 36’ con una ripartenza veloce di Rice che vede poi Saka confezionare un cross sul secondo palo perfetto per il colpo di testa di Bellingham, che va a segno nel giorno in cui diventa il più giovane di sempre (23 anni e sei giorni) a raggiungere le dieci presenze in un mondiale. Dopo 1’30” (nemmeno mezzo minuto di tempo effettivo) Bellingham segna il raddoppio su assist di Kane, dopo un recupero feroce di Anderson su Mora. Un uno-due che avrebbe steso qualsiasi squadra, ma non il Messico, che al 42’ accorcia con Quinones, veloce a coordinarsi sul tentativo di spazzata di Quansah dopo una mischia in area. Nel recupero i padroni di casa sfiorano per tre volte il pareggio, due con Jimenez e una con Montes anticipato all’ultimo istante da Bellingham, ma senza successo.

Nella ripresa, dopo un palo colpito da O’Reilly, l’episodio che cambia la partita arriva al 54’, quando Quansah entra a gamba tesa su Gallardo e viene espulso da Faghani dopo l’on-field review. L’Inghilterra allora si aggrappa a Kane, che con una sponda favorisce l’inserimento di Gordon, steso da Rangel: è calcio di rigore, trasformato al 60’ dallo stesso attaccante del Bayern Monaco. Il Messico è di nuovo sotto di due gol, ma la partita è tutt’altro che chiusa. Al 69’, infatti, è tempo di un nuovo on-field review: Kane, nel tentativo di spazzare, calcia il piede di Gutierrez e l’australiano Faghani concede un altro rigore, che Jimenez non sbaglia. L’ultimo quarto d’ora (a cui si aggiungono ben 11’ di recupero, viste le numerose interruzioni) è di pura sofferenza per l’Inghilterra e di speranza per il Messico, con Aguirre che gioca con il triplo centravanti inserendo anche Gimenez (out negli ultimi minuti per una brutta torsione della caviglia) e Martinez, ma senza successo: termina 3-2 e sarà l’Inghilterra a sfidare la Norvegia.