TORINO - Pesante sconfitta per l’Italrugby, travolta 66-7 dal Sudafrica nella quarta giornata del Nations Championship, la prima disputata in Europa. Davanti ai 31.500 spettatori dell’Allianz Stadium torinese, gli Springboks dominano dall’inizio alla fine, mettendo a segno nove mete e concedendo agli azzurri soltanto la marcatura di Ruzza nella ripresa.

La squadra di Quesada fatica a contenere la potenza fisica e la velocità degli avversari, che prendono subito il controllo della partita. Dopo una prima incursione di Willemse fermata da Ioane, al 5’ Mngomezulu sblocca il risultato con un calcio piazzato. Poco dopo è lo stesso numero 10 sudafricano a trovare la prima meta, sfruttando uno spazio tra Garbisi e Nicotera prima di sfuggire al tentativo di placcaggio di Belloni. La trasformazione porta il punteggio sul 10-0.

Gli Springboks continuano a spingere e al 16’ arriva la seconda meta. Dopo una touche conquistata da Nortje e una prima carica di De Allende, Van den Berg trova il varco nella difesa italiana e schiaccia oltre la linea. Quattro minuti più tardi è Malcolm Marx a sfruttare una maul avanzante per firmare il 24-0.

Il Sudafrica non rallenta e conquista anche il punto di bonus offensivo grazie alla meta del capitano Siya Kolisi, ancora sugli sviluppi di una maul. Al 25’ Jasper Wiese rompe la linea difensiva azzurra e serve Willemse, che completa l’azione con un’altra marcatura.

Al 30’ la situazione si complica ulteriormente per l’Italia, costretta a giocare temporaneamente in inferiorità numerica dopo il cartellino giallo a Hasa per un avanti volontario. Gli Springboks ne approfittano e Marx realizza la seconda meta personale, fissando il punteggio sul 45-0 all’intervallo.

Nella ripresa gli azzurri provano a reagire, mantenendo maggiormente il possesso e mostrando qualche segnale positivo in mischia. Dopo aver sprecato una buona occasione in avvio, però, l’Italia subisce un’altra meta al 50’, questa volta firmata da Louw.

La reazione italiana arriva al 62’, quando Marin costruisce una bella azione offensiva coinvolgendo prima Ioane e poi servendo un preciso passaggio largo a Ruzza. Il seconda linea trova lo spazio sulla fascia e schiaccia in bandierina, mentre Allan trasforma per il 7-52.

Il Sudafrica ristabilisce le distanze con De Villiers, che finalizza un’altra maul avanzante. Mngomezulu trasforma per il 59-7, prima che Hooker trovi l’ultima meta a tempo scaduto, fissando il risultato sul definitivo 66-7.

Un match da dimenticare per la Nazionale di Quesada, chiamata ora a reagire dopo una sconfitta pesante. Gli azzurri torneranno in campo sabato 14 novembre

alle 22.40 (AEST) allo stadio Luigi Ferraris di Genova, dove affronteranno l’Argentina nel prossimo appuntamento del Nations Championship.