VILNIUS - Nella notte, un drone proveniente dalla Bielorussia ha violato lo spazio aereo della Lituania prima di essere intercettato e abbattuto da una coppia di caccia Eurofighter italiani della Nato. L’episodio si inserisce in un quadro di crescenti provocazioni nella regione del Mar Baltico, dove ieri si è registrato anche un pericoloso incidente tra una nave da guerra russa e un elicottero della Difesa danese.
L’allarme è scattato intorno a mezzanotte, quando le difese aeree hanno avvistato un oggetto non identificato in movimento verso il territorio lituano. Il velivolo senza pilota ha attraversato il confine bielorusso dirigendosi verso ovest e sorvolando la regione di Lentvaris e il distretto di Trakai. Immediata la risposta della Nato: dal Centro operativo aereo combinato di Uedem, in Germania, è partito l’ordine di scramble per due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare appartenenti alla Task Force Air “Baltic Thunder III”, di stanza presso la base aerea di Šiauliai per la missione di difesa aerea sul fianco est.
Attorno alle 00:20, i caccia italiani hanno raggiunto e neutralizzato il drone nello spazio aereo lituano. I rottami del velivolo sono stati successivamente individuati a terra, dove sono intervenuti agenti di polizia e personale militare per recintare l’area e raccogliere i frammenti. “Dobbiamo valutare la situazione, raccogliere i rottami e determinare di che tipo di oggetto si trattasse e quale fosse il suo scopo. I rottami non ci permettono ancora di stabilire se si trattasse di un drone da combattimento”, ha dichiarato Vilmantas Vitkauskas, capo del Centro nazionale per la gestione delle crisi, precisando che al momento non è noto se il mezzo trasportasse esplosivi. Secondo le prime informazioni, l’incidente non ha provocato feriti e sul caso sono state avviate indagini congiunte tra le autorità nazionali e la Nato.
In un messaggio pubblicato su X, il presidente lituano Gitanas Nausėda ha espresso la gratitudine del Paese agli alleati: “Un drone entrato nello spazio aereo lituano questa notte è stato rapidamente abbattuto dai caccia dell’Alleanza. Ringrazio il personale alleato per la pronta risposta. Mentre la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, questa prontezza è fondamentale per la nostra regione. Insieme agli alleati Nato, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo”.
L’abbattimento rappresenta il secondo intervento analogo nell’arco di un mese che vede protagonisti gli aerei da caccia italiani. Attraverso X, il Ministero della Difesa ha confermato che l’intercettazione è avvenuta “nel rispetto delle procedure operative previste dall’Alleanza”, mentre il ministro Guido Crosetto ha sottolineato l’importanza del presidio militare: “È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono”. La dichiarazione di Crosetto giunge nel corso di una missione istituzionale sul fronte orientale che, dopo la tappa in Bulgaria, vede il ministro impegnato in visite e incontri con i contingenti italiani in Polonia, Lettonia e Lituania.
I rischi di un’escalation nella regione si riflettono anche negli avvenimenti registrati nelle acque internazionali al largo di Gedser. Le Forze Armate danesi hanno denunciato che una fregata russa ha sparato due razzi di segnalazione contro un elicottero militare Fennec impegnato in una sorveglianza fotografica di routine della nave. Uno dei razzi è passato a distanza ravvicinata dal velivolo. A seguito dell’azione, definita dai militari un’aggressione sconsiderata, il ministro della Difesa danese Jeppe Bruus ha annunciato alla rete Tv2 la convocazione dell’ambasciatore russo a Copenaghen.