La settimana scorsa, nella suggestiva cornice del Ristorante Acqua Luna di Drummoyne, si è svolto un partecipato pranzo di beneficenza organizzato dal Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, comunemente noto come Ordine di Malta. L’evento, che ha visto la presenza di oltre 300 persone, con una significativa partecipazione femminile pari all’80%, aveva l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di Giant Steps, realtà impegnata nel supporto educativo e sociale di persone nello spettro autistico.
A fare gli onori di casa la maestra di cerimonie Monica Carollo, che ha guidato con professionalità e ritmo gli interventi dei relatori. Tra questi, il Gran Priore dell’Ordine di Malta, Samuel Sorrenti, l’organizzatrice dell’evento Angela Panzarino, il direttore di Giant Steps, Andrew Frakes, e la relatrice ospite Fabiola Gazzerra, che ha offerto una testimonianza particolarmente toccante e significativa.
Nel corso del pranzo si sono svolte un’asta benefica e l’estrazione di una lotteria, iniziative che hanno contribuito a raccogliere una somma considerevole da destinare ai programmi e alle iniziative di Giant Steps.
L’Ordine di Malta, le cui origini risalgono all’XI secolo, nasce a Gerusalemme come comunità dedita all’assistenza dei pellegrini malati e poveri. Nel tempo si è evoluto in un ordine religioso e cavalleresco, mantenendo però intatta la propria missione originaria: assistere i più vulnerabili. In questo contesto s’inserisce il legame con la missione di Giant Steps, fondata nel 1995 con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone affette da autismo e delle loro famiglie. Il filo conduttore che unisce l’Ordine di Malta e Giant Steps è dunque una visione condivisa: mettere al centro la persona, in particolare chi si trova in condizioni di fragilità, offrendo strumenti concreti per una vita più dignitosa e inclusiva.