BUENOS AIRES – La famiglia della storica referente delle Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora, nota come Taty Almeida, ha invitato militanti, simpatizzanti e l’intera cittadinanza a riunirsi nella simbolica Plaza de Mayo sabato 20 giugno alle ore 10. L’appello è stato diffuso dopo la scomparsa dell’insegnante e attivista per i diritti umani, avvenuta domenica scorsa all’età di 95 anni presso l’Hospital Italiano, dove era ricoverata da diversi giorni a causa di complicazioni legate al suo stato di salute.

L’omaggio principale del fine settimana segnerà la conclusione delle cerimonie di commiato, iniziate con una partecipata e commovente camera ardente presso la sede del sindacato dei lavoratori delle telecomunicazioni FOETRA. Nel rispetto delle volontà dei suoi figli, la bara è stata esposta chiusa e accompagnata da una fotografia che la ritraeva sorridente: un’immagine che racchiude il messaggio che Taty ha portato avanti per quasi cinquant’anni, ovvero che la lotta per la memoria può e deve essere vissuta anche con gioia.

L’incontro di sabato in Plaza de Mayo si preannuncia come una grande manifestazione collettiva di gratitudine nei confronti di una delle figure più trasversali, amate e rispettate della storia argentina contemporanea.

Lidia Stella Mercedes Miy Uranga, nata nel 1930 in una famiglia di forte tradizione militare, dedicò interamente la propria vita alla ricerca di verità e giustizia dopo il sequestro del figlio Alejandro Martín, avvenuto nel giugno del 1975 per mano della banda paramilitare Triple A.

Da quella frattura irreversibile nacque la Taty che tutti avrebbero conosciuto: l’insegnante si unì alle prime ronde attorno alla Pirámide de Mayo e divenne una presenza costante nella lotta per i diritti umani. Nel corso degli anni si trasformò in una figura cardine delle Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora, assumendone formalmente la presidenza nel 2024 dopo la scomparsa di Nora Cortiñas.

La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in ampi settori della società argentina. Negli ultimi giorni, dirigenti politici di diverse appartenenze, dal peronismo bonaerense alle varie espressioni della sinistra, si sono recati presso la sede della FOETRA per renderle omaggio. Tra loro anche compagne di lotta come Estela de Carlotto, presidente delle Abuelas de Plaza de Mayo, mentre l’ex presidente Cristina Fernández de Kirchner ha espresso il proprio cordoglio attraverso i social network.

I figli Jorge e Fabiana hanno sottolineato che il modo migliore per onorare la memoria di Taty è continuare a difendere i diritti umani e mantenere vivo il ricordo dei 30.000 desaparecidos. Un’eredità che tornerà a manifestarsi sabato prossimo nella Plaza de Mayo, sull’asfalto che per decenni l’ha vista camminare e lottare.