MILANO – Caldo e maltempo continuano a segnare questa parte finale dell’estate italiana, con fenomeni estremi che nelle ultime ore hanno colpito soprattutto il Nord e parte della Toscana, provocando allagamenti, frane, danni alle abitazioni e pesanti disagi alla circolazione.
Nel Biellese sono in corso le ricerche di un ciclista travolto dalla piena del torrente Cervo al guado di Castelletto Cervo. L’uomo, secondo la Protezione civile, avrebbe ignorato il divieto di attraversamento ed è stato trascinato via dalla corrente, nonostante il tentativo degli operatori di fermarlo.
Sempre Piemonte – nel Vercellese – vento, grandine e una tromba d’aria hanno colpito abitazioni e coltivazioni. Tra Balocco, Villarboit e Buronzo diverse case sono state scoperchiate e le risaie hanno subito danni stimati tra il 40 e l’80%.
Particolarmente colpita la Lombardia, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 190 interventi per alberi caduti, allagamenti e danni provocati dal vento. La situazione più critica si è registrata nel Varesotto, con oltre cento interventi. A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha sradicato alberi e scoperchiato un tetto, trascinandolo per una cinquantina di metri, mentre a Busto Arsizio un albero è caduto su un’auto senza provocare feriti.
Problemi anche all’aeroporto di Malpensa, dove le forti piogge hanno allagato piste e aree del terminal e provocato cancellazioni e ritardi. Le pertubazioni hanna coinvolto anche la Svizzera e il sud della Francia: decine di passeggeri, in gran parte italiani, sono rimasti bloccati per quasi 24 ore all’aeroporto di Biarritz, nel suovoest in attesa di un volo EasyJet diretto a Malpensa.
Danni significativi anche nel Comasco. Sul lago di Como il maltempo ha provocato la caduta di massi e alberi, costringendo alla chiusura temporanea di alcune strade. A Bellagio si stimano oltre 100mila euro di danni alle infrastrutture e circa 50 alberi abbattuti, mentre nel parco botanico di Villa Carlotta sono cadute una quindicina di piante ad alto fusto.
Il maltempo ha investito anche la Toscana. Nel Grossetano i vigili del fuoco sono intervenuti decine di volte per alberi caduti e allagamenti, mentre una pianta abbattuta sulla statale Aurelia, nel territorio di Gavorrano, ha causato l’interruzione temporanea della circolazione. Interventi sono stati necessari anche nel Livornese.
In Lunigiana, tra Toscana e Ligueriua, infine, le conseguenze delle piogge dei giorni scorsi continuano a pesare sulla rete idrica. A Bagnone e Villafranca alcune sorgenti e captazioni sono state danneggiate da frane e smottamenti e l’erogazione dell’acqua resta limitata. Sono state predisposte autobotti e i Comuni hanno invitato la popolazione a contenere i consumi.
Un quadro che conferma la forte instabilità di queste settimane: al caldo estivo si alternano perturbazioni violente, con temporali, grandine, raffiche di vento e improvvise piene dei corsi d’acqua capaci di provocare danni in poche ore.