MELBOURNE CITY 2
SYDNEY FC 1
MELBOURNE CITY (4-2-3-1): Nieuwenhuizen 5.5; Atkinson 7.5, Behich 6.5, Rahmani 6.4, Cascante 7.7 (30’ st Bonetig); Delbridge 7.1, Memeti 6 (19’ st Kanamori); Kutleshi 6.7 (1’ st Marcondes), Nabbout 6.7 (34’ st Bollah), MacNicol 7.5 (18’ st Leckie); Mabil 8.3.
Allenatore: Aurelio Vidmar.
SYDNEY FC (4-2-3-1): Devenish-Meares 6.5; Grant 5.9, Garuccio 8.1, Courtney-Perkins 7.6, Popovic 6.4; Youlley 6.6, Kamijo 7.3 (30’ st Lacey); Sunday 6.4, Toure 7.3 (19’ st Quintal), Sekine 6.2 (41’ st McAllister); Akon 7 (30’ st Overy).
Allenatore: Patrick Kisnorbo.
ARBITRO: Ben Abraham.
RETI: 36’ pt Toure (S); 1’ st Marcondes (M), 17’ st Mabil (M).
AMMONITI: Courtney-Perkins, Popovic (S)
MELBOURNE - Il Melbourne City conquista la prima vittoria stagionale in A-League superando 2-1 in rimonta il Sydney FC all’AAMI Park. A trascinare i padroni di casa sono Emiliano Marcondes e Awer Mabil, protagonisti di una grande ripresa dopo il vantaggio degli ospiti firmato da Al Hassan Toure al 36’.
La svolta arriva all’intervallo, quando Aurelio Vidmar decide di inserire il centrocampista danese. Bastano pochi secondi per cambiare l’inerzia della partita: al 46’, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale di Nathaniel Atkinson, Julio Cascante prolunga il pallone e Marcondes trova una splendida conclusione che ristabilisce la parità.
Il sorpasso si concretizza al 62’. L’ex Norwich resiste a un contrasto e serve Mabil, bravo a trovare spazio tra cinque difensori e a battere il portiere avversario. Per l’attaccante australiano è una rete dal sapore particolare: la prima nel campionato nazionale dopo undici anni e la prima con la nuova maglia.
“Hanno una bella intesa perché hanno già giocato insieme e sono molto legati”, spiega Vidmar, convinto che la coppia abbia ancora ampi margini di crescita. “Secondo me Emiliano è ancora in seconda marcia. Quando raggiungerà la condizione migliore, diventerà un giocatore molto pericoloso”.
Il tecnico si sofferma anche sul momento dell’esterno offensivo, reduce da alcune settimane difficili. “Era un po’ frustrato. Gli ho detto che quando desideri qualcosa troppo intensamente, spesso non arriva subito. Doveva restare calmo e lasciare che accadesse naturalmente. Ha segnato un gran gol e può dare ancora molto”.
Una serata speciale per il match-winner, che aveva regalato 100 biglietti ai membri della comunità sudsudanese, organizzando anche un autobus soprannominato “Awer Mobile” per permettere ai sostenitori di raggiungere lo stadio.
La formazione di Patrick Kisnorbo, però, non si arrende. Al 59’ Toure trova nuovamente la via della rete, ma la sua conclusione viene annullata per fuorigioco. Dopo il 2-1, gli Sky Blues continuano a spingere alla ricerca del pareggio e al 79’ soltanto uno straordinario salvataggio sulla linea di Atkinson impedisce loro di riportare il risultato in equilibrio.
Amareggiato l’allenatore degli ospiti, che attribuisce la sconfitta soprattutto agli errori dei suoi giocatori. “Credo che abbiamo perso questa partita da soli. Subire gol subito dopo l’intervallo su una rimessa laterale lunga non è accettabile. Abbiamo sprecato occasioni e sbagliato gli ultimi passaggi. Sono momenti che fanno male, ma dobbiamo migliorare”.
Per i Citizens, costretti a rinunciare al portiere Macklin Freke per un problema all’inguine che lo terrà lontano dal campo per circa sei settimane, arrivano tre punti preziosi dopo un avvio di campionato altalenante.
Entrambe le squadre hanno ora un bilancio di una vittoria, un pareggio e una sconfitta nelle prime tre giornate. Nel prossimo turno il Melbourne ospiterà il Western Sydney Wanderers sabato, mentre la formazione della capitale del New South Wales affronterà il Central Coast venerdì, con l’obiettivo di riscattare il passo falso.