Oltre 200 persone hanno partecipato sabato scorso al pranzo di beneficenza dei Marconi Stallions, ospitato nella Sala Michelini del Club Marconi. L’iniziativa ha unito sport, solidarietà e spirito di comunità. Presenti il presidente Morris Licata, i vicepresidenti Roberto Carniato e Sam Noiosi, insieme ai direttori Antonio Paragalli, Angelo Ruisi, Gaetano Zangari, Giovanna Pellegrino, Dino Zonta e l’amministratore delegato Matteo Biviano.

L’evento, ideato e coordinato da Dino Zonta con il supporto della dirigenza, dello staff dei Marconi Stallions e del Marketing Department del Club Marconi, aveva l’obiettivo di sostenere il settore giovanile e offrire ai giovani calciatori l’opportunità di confrontarsi con importanti club italiani, vivendo un’esperienza sportiva e culturale. A condurre l’evento Melo Ridolfo, tra ipresenti anche l’allenatore Peter Tsekenis, il capitano Mark Jesic e il responsabile dell’area tecnica Nick Carle.

Nel suo saluto, il presidente Licata ha evidenziato il valore di iniziative che rafforzano il legame tra sport e comunità. La giornata ha visto l’esibizione di Ross Mancini, tra i primi dieci al concorso mondiale di miglior Elvis Impersonator di Las Vegas nel 2025, affiancato da Anna Mancini con un tributo a Cher e dalla fisarmonicista Julie. Durante il pranzo sono stati inoltre assegnati quattro Lucky Door Prizes.

Molto partecipata anche l’asta benefica di cimeli sportivi, condotta da Melo Ridolfo, che ha permesso di raccogliere fondi per il settore giovanile dei Marconi Stallions e di donare 5.000 dollari al Westmead Children’s Hospital. A chiudere l’evento pizzette, cannoli e torte offerti da Buonissimo Bakery, sponsor dell’evento insieme a Jad Conspec e Ucchino Football. L’iniziativa ha confermato ancora una volta l’impegno dei Marconi Stallions nel promuovere progetti che uniscono sport, beneficenza e comunità.