PSG-ASTON VILLA 2-1

PSG (4-3-3): Safonov 6; Hakimi 6, Marquinhos 6.5, Pacho 6, Mendes 6 (30’ st Hernández 6); Joao Neves 6 (30’ st Fabian Ruiz 6), Vitinha 6.5, Zaire-Emery 6.5; Akliouche 6 (1’ st Dembélé 6), Douè 7 (42’ st Mayulu sv), Kvaratskhelia 7.5 (42’ st Beraldo sv). All. Luis Enrique 6.5

ASTON VILLA (4-4-2): Bizot 5.5; Cash 5, Lindelof 5.5, Torres 5.5 (34’ st Mings sv), Maatsen 6; McGinn 6.5 (27’ st Alysson 6), Gomes 5.5 (34’ st Barkley sv); Kamara 6 (27’st Bogarde 6), Hemmings 6; Buendia 6, Madjo 7.5 (27’ Abraham 6). All. Emery 6

ARBITRO: Artan (SOM) 6

RETI: 20’ pt Kvaratskhelia, 45’ pt Madjo, 16’ st Doué

NOTE: ammoniti Torres, Gomes, McGinn; angoli 2-0 per l’Aston Villa; recupero 1’ e 5’

SALISBURGO (Austria) - Il Paris Saint Germain vince la Supercoppa Europea, battendo per 2-1 l’Aston Villa e inaugurando al meglio la stagione. Apre le marcature Kvaratskhelia, pareggia il giovanissimo Madjo, scatenato nel primo tempo, ma nella ripresa Doué sigla la rete che decide la sfida. A dirigere la sfida è il somalo Omar Artan, che aveva chiuso la scorsa stagione con l’esclusione dal Mondiale a causa del visto non concesso dagli Stati Uniti, ma che comincia quella nuova con una designazione importante come la Supercoppa Europea.

Squadre che provano a farsi vedere in avanti fin dai primi minuti. Il match si sblocca al 20’ con Kvaratskhelia. Ci prova prima Doué, ma Bizot respinge; il Psg recupera subito la sfera, che arriva sulla sinistra al georgiano, bravo a sistemarsi il pallone sul destro e battere il portiere avversario, non perfetto in questa occasione. L’Aston Villa prova a rispondere e al 28’ ci prova con Madjo, ma il suo colpo di testa termina fuori. Il giovane classe 2009 ci prova in più occasioni, colpendo anche un palo, ma è al quinto tentativo che arriva il pari inglese, con un sinistro su cross di uno scatenato McGinn, che Safonov non riesce a intercettare. 1-1.

L’Aston Villa prova a fare paura con McGinn in apertura di ripresa, quando Safonov deve intervenire per neutralizzare una conclusione del capitano avversario. A passare in vantaggio, però, è il Psg. Doué scatta sulla destra sul filo del fuorigioco, tenuto in posizione regolare da Cash, entra in area e con il sinistro batte Bizot. Il guardalinee alza la bandierina, ma un successivo controllo certifica la regolarità della rete che vale il 2-1 per la squadra di Luis Enrique. I ritmi sono più bassi rispetto alla prima metà di gara e l’Aston Villa fatica a farsi vedere in avanti dopo il secondo gol subito. Il Psg resiste fino alla fine e porta a casa la Supercoppa Europea, l’Aston Villa si arrende dopo aver lottato per buona parte del match.

“Preparare una partita di questo tipo non è facile. Sono partite che richiedono un ritmo molto alto, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra molto ambiziosa che sa quello che vuole. Obiettivo terza Champions consecutiva? Già essere a questo livello è uno degli obiettivi principali. Non si tratta solo dei trofei che vinciamo, ma del modo in cui li vinciamo”. Così il tecnico del Psg, Luis Enrique.

“È stata una partita complicata. Penso che abbiamo meritato di vincere ed è bello iniziare una stagione con un trofeo. Alcuni di noi sono tornati un apio di giorni fa, ma ce l’hanno messa tutta: siamo felici. Credo che ci siamo mossi meglio di loro. Il nostro gioco in generale è stato migliore, abbiamo gestito meglio la partita. Sicuramente restare a questo livello è difficile, ma è per questo che stiamo lavorando”. Così Khvicha Kvaratskhelia dopo la vittoria del suo Psg in Supercoppa Europea.