SEPANG (MALESIA) - La corsa al titolo mondiale entra nel vivo a Sepang, dove il Gran Premio della Malesia si prepara a ospitare un nuovo capitolo della sfida tra Ducati e Aprilia. Marc Márquez guida la classifica con appena dieci punti di vantaggio su Jorge Martín, pronto a tentare il rientro nonostante la frattura al polso rimediata cinque giorni fa nella Sprint di Phillip Island. Sullo sfondo resta in corsa anche Marco Bezzecchi, staccato di 50 lunghezze dalla vetta.
Tutti gli occhi sono puntati su Martín, che ha ottenuto il via libera dei medici per partecipare alle prove libere del venerdì. Lo spagnolo dell’Aprilia dovrà però valutare le proprie condizioni prima di decidere se proseguire il weekend. “Ottenere l’idoneità medica era il primo passo, poi salire in moto sarà un altro grande passo. Dopo aver guidato deciderò se continuare o meno durante il fine settimana”, ha spiegato.
La frattura non è ancora guarita, ma la voglia di lottare per il Mondiale è più forte del dolore. “L’osso non è ancora saldato, quindi guiderò con un polso fratturato. Cercherò di godermi i giri che farò e vedremo se sarò in grado di essere competitivo”, ha aggiunto Martín, consapevole che il risultato di Sepang potrebbe essere decisivo per le sue ambizioni. “Voglio correre e vedere se posso essere competitivo. Se lo sarò, allora sarò ancora in lotta; se non lo sarò, potremo dimenticarci del titolo”.
Márquez, dal canto suo, accoglie positivamente il ritorno del rivale. “Sono contento che Martín sia in pista, i piloti ci provano sempre. Se gli hanno dato l’idoneità vuol dire che è davvero pronto e sarà veloce”, ha dichiarato il leader del Mondiale, chiamato a difendere il proprio vantaggio su un circuito che finora non gli ha regalato grandi soddisfazioni.
“Da quando sono qui non ho avuto grandissimi risultati. Questa pista richiede uno stile di guida diverso tra qualifica e gara, vedremo come adattarci”, ha ammesso lo spagnolo della Ducati. Nessuna indicazione particolare, invece, sul possibile aiuto del fratello Alex: “Lui cercherà di vincere questo weekend e io farò lo stesso, durante la gara tutti sanno quello che dovranno fare”.
A tenere aperta la lotta per il titolo c’è anche Bezzecchi, determinato a giocarsi le proprie possibilità fino all’ultimo. “Finché la matematica mi dà la possibilità di battagliare continuerò a farlo. Devo cercare di dare il massimo in ogni sessione ed essere sempre competitivo”, ha sottolineato il riminese.
Il distacco dalla vetta resta importante, ma il pilota italiano non vuole arrendersi. “50 punti sono tanti, anche se durante le gare tutto può succedere. Non arriviamo qui con aspettative troppo alte, voglio solo salire sulla moto e capire come funziona”.
Resta infine l’incognita legata al prossimo appuntamento in Qatar. Márquez preferisce non sbilanciarsi: “Non possiamo dire niente”. Bezzecchi, invece, si affida alle valutazioni degli organizzatori: “Mi fido dell’organizzazione”.
A Sepang, intanto, la sfida per il Mondiale passa anche dalle condizioni fisiche di Martín. Il primo verdetto arriverà dalle prove libere, quando lo spagnolo scoprirà se potrà davvero tornare a lottare con Márquez.