ROMA - È iniziata la maturità per 527.747 studenti, che hanno affrontato la prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi di studio: sette tracce divise in tre tipologie, con due analisi del testo, tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Vietatissimi smartphone, smartwatch, tablet e auricolari: chi li utilizza rischia l’esclusione dall’esame.
Tra le tracce di analisi del testo c’è Cesare Pavese con la poesia Passerò per Piazza di Spagna, dedicata all’amore non corrisposto per l’attrice statunitense Constance Dowling. Agli studenti viene chiesto di analizzare e interpretare il testo letterario, rispondendo a una serie di domande.
L’altra proposta di analisi riguarda Vitaliano Brancati, con un brano tratto da I piaceri. Gli studenti devono comprenderne il contenuto, riassumerlo, commentarlo e rispondere ad alcuni quesiti. L’opera raccoglie meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi dolorosi dello scrittore siciliano.
Per il testo argomentativo è stato proposto anche un brano tratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat alla presidenza dell’Assemblea Costituente. Un’altra traccia riguarda “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, del sociologo Frank Furedi.
Tra i temi di attualità compare il concetto di “incanto”, a partire dall’articolo della giornalista Wenke Husmann Funziona a meraviglia, pubblicato su Internazionale nel gennaio 2026. La traccia invita gli studenti a riflettere sulla capacità umana di provare meraviglia davanti ai fenomeni della natura.
L’altro tema di attualità è incentrato sulla fatica, con uno spunto tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba. Ai maturandi viene chiesto di partire dal brano per sviluppare una riflessione personale, anche attraverso esperienze e conoscenze proprie.