Lionel Messi continua a investire nel calcio spagnolo. Dopo aver acquistato lo scorso aprile l’Unió Esportiva Cornellà, storico club catalano che milita nella quinta divisione, il fuoriclasse argentino è ora vicino a diventare proprietario dell’Eldense, società della provincia di Alicante impegnata nella Segunda División.
A confermare l’operazione è stato lo stesso club, che ha annunciato il raggiungimento di un “accordo preliminare per l’acquisizione delle azioni attualmente detenute da Grupo TH Soluciones”. Un passaggio che, una volta completato, renderebbe Messi l’azionista di maggioranza dell’Eldense.
L’intesa non è ancora definitiva. Come precisato dalla società, restano da completare le procedure legali e contrattuali, compreso il processo di due diligence, oltre all’autorizzazione necessaria del Consiglio superiore dello sport spagnolo. Soltanto dopo questi passaggi l’acquisizione potrà essere formalizzata.
Secondo la stampa spagnola, la trattativa è stata condotta dai rappresentanti di Messi con il gruppo investitore colombiano TH, guidato da Juan Carlos Trujillo, che aveva rilevato il club da Pascual Pérez circa un anno fa. L’argentino sarebbe pronto a portare avanti l’investimento senza il coinvolgimento di altri soci o ex compagni di squadra.
La notizia ha subito acceso l’entusiasmo a Elda, città di poco più di 55mila abitanti. Anche il sindaco Rubén Alfaro ha confermato di essere stato informato dell’accordo, invitando però alla prudenza. “Questa stessa notte ci hanno confermato che esiste già un principio d’accordo. In questo momento dobbiamo mostrare la cautela che richiedono queste situazioni e aspettare di vedere se l’operazione arriverà effettivamente a conclusione”.
Alfaro non ha nascosto, però, la soddisfazione per l’interesse mostrato da uno dei più grandi campioni della storia del calcio. “Dobbiamo essere orgogliosi della nostra città e dell’Eldense, perché il fatto che una figura come Leo Messi abbia deciso di puntare su di noi e su Elda è una notizia spettacolare”.
L’eventuale arrivo dell’argentino potrebbe dare una nuova dimensione internazionale al club, che conta circa 3.500 abbonati e disputa le proprie partite casalinghe al Nuevo Pepico Amat, impianto recentemente rinnovato con una capienza di circa 5.800 spettatori.
Sul campo, invece, l’Eldense sta vivendo un avvio di stagione complicato. Dopo quattro giornate di Segunda División, la squadra occupa il 20° posto su 22 partecipanti con due punti, frutto di altrettanti pareggi e due sconfitte. Il prossimo impegno sarà domenica 13 settembre in trasferta contro lo Sporting Gijón.
Per Messi si tratta di un altro passo nel mondo della proprietà calcistica. Il 39enne, trasferitosi in Spagna a soli 13 anni per iniziare la sua straordinaria avventura con il Barcellona, aveva già investito nell’Unió Esportiva Cornellà. È inoltre coinvolto insieme all’amico Luis Suárez nel Deportivo LSM, progetto calcistico in Uruguay.
L’acquisizione dell’Eldense segnerebbe però un salto di livello, portando Messi alla guida di una società professionistica della seconda divisione spagnola. E in Segunda División potrebbe ritrovare, questa volta nelle vesti di proprietario, anche lo storico rivale Cristiano Ronaldo, che nei mesi scorsi ha acquisito una quota dell’Almería.