BARCELLONA (SPAGNA) - Il legame tra Lionel Messi e Barcellona non si è mai davvero interrotto. Ora prende forma in un progetto concreto: l’ex fuoriclasse argentino ha acquistato l’Unió Esportiva Cornellà, storico club catalano che milita nella Tercera, la quinta divisione del calcio spagnolo, attualmente impegnato nella lotta per la promozione.

L’operazione va oltre il semplice investimento sportivo e assume un forte valore simbolico. Messi torna infatti a incidere sul calcio della città che lo ha reso leggenda, rafforzando un rapporto rimasto intatto negli anni nonostante l’addio al Barcellona. “Con questa operazione, Messi consolida il suo impegno nello sviluppo dello sport e del talento locale in Catalogna”, si legge nella nota ufficiale diffusa dal club.

L’arrivo dell’ex numero 10 apre una nuova fase nella storia del Cornellà, con un progetto costruito su basi solide e prospettive a lungo termine. Il piano prevede una crescita graduale ma ambiziosa, sostenuta da una gestione attenta sotto il profilo economico e da un forte radicamento nel territorio.

Determinante nella scelta di Messi è stato il lavoro del settore giovanile, da sempre punto di forza della società catalana. Il vivaio del Cornellà ha infatti prodotto negli anni diversi talenti approdati ai massimi livelli, tra cui David Raya, oggi all’Arsenal, Jordi Alba, Gerard Martín, il capitano dell’Espanyol Javi Puado e Keita Baldé, con esperienze in Serie A tra Lazio e Inter.

L’obiettivo è ora quello di valorizzare ulteriormente questa tradizione, trasformando il Cornellà in un polo di riferimento per i giovani e accompagnandolo, nel medio periodo, verso categorie superiori. Un nuovo capitolo che porta ancora una volta la firma di Messi, questa volta fuori dal campo ma con la stessa ambizione di sempre.