MIAMI - Lionel Messi non smette di scrivere la storia, nemmeno a 39 anni. Il fuoriclasse argentino dell’Inter Miami ha conquistato il Golden Boot della Major League Soccer per il secondo anno consecutivo, diventando il primo calciatore a riuscirci nella storia del campionato nordamericano. Un altro primato per il numero 10, che ha chiuso la regular season con 26 reti in 31 presenze, confermandosi il miglior marcatore della competizione.

Una stagione da protagonista, nella quale Messi ha lasciato alle spalle Peter Musa del Dallas, secondo con 22 gol, e l’inglese Sam Surridge del Nashville, terzo a quota 21. Con questo successo, l’argentino entra anche nel ristretto gruppo di giocatori capaci di conquistare almeno due volte il premio di capocannoniere della MLS, un elenco che comprende anche l’ex attaccante inglese Bradley Wright-Phillips.

Ma i numeri della Pulce non si fermano ai gol. Ai 26 centri stagionali ha aggiunto 17 assist, partecipando complessivamente a 43 reti dell’Inter Miami. Un rendimento che gli ha permesso di guidare per il secondo anno consecutivo anche la classifica dei contributi offensivi, confermando la sua capacità di essere decisivo non soltanto sotto porta, ma anche nella costruzione del gioco.

E i riconoscimenti potrebbero non essere finiti. Messi è infatti in corsa per il Landon Donovan MLS MVP, il premio assegnato al miglior giocatore del campionato. Dopo averlo conquistato nel 2024 e nel 2025, l’ex Barcellona e Paris Saint-Germain punta a diventare il primo calciatore nella storia della lega a vincerlo per tre volte. Nel 2024 aveva trascinato l’Inter Miami alla conquista del Supporters’ Shield, mentre la stagione successiva era stata coronata dal successo nella MLS Cup.

Nonostante le prestazioni del suo fuoriclasse, però, la squadra della Florida non è riuscita a chiudere la regular season in vetta alla Eastern Conference, terminando con 17 punti di ritardo dal Nashville. Un distacco che non cancella quanto fatto dall’argentino, ma che conferma come il suo contributo non sia bastato a garantire il primato alla formazione di Miami.

Adesso l’attenzione si sposta sui playoff della MLS Cup, dove l’Inter Miami affronterà il Columbus Crew nella serie al meglio delle tre partite del primo turno. Un nuovo appuntamento per Messi, deciso a trasformare i suoi record individuali in un altro successo di squadra.

A 39 anni, la Pulce continua a essere protagonista anche negli Stati Uniti. Due Golden Boot consecutivi, numeri da record e un terzo MVP nel mirino: per Messi, la voglia di vincere sembra non conoscere limiti.