ADELAIDE UNITED 2
MELBOURNE VICTORY 2
ADELAIDE UNITED (4-4-2): Smits; Kitto, Duzel (79’ st? Crawford), Phillips, Smith (61’ Anselmo); Barnett (90’ Talladira), Kikianis, Burkitt, Aldighieri (79’ Garuccio); Muñiz, Goodwin (79’ Tatu). Allenatore: Airton Andrioli.
MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Duncan; Hamill, Davidson, Lino, Ziereis; Valadon, Nduka; Grimaldi (56’ Genreau), Jelacic (77’ Stella), D’Arrigo (77’ Ghossaini); Santos Rodrigues. Allenatore: Giovanni Savarese.
RETI: 45’+3’ Burkitt (A), 19’ st Valadon (M), 25’ st Jelacic (M), 45’+9’ st Garuccio (A).
ESPULSI: 41’ st Ziereis (M) per doppia ammonizione.
ARBITRO: Daniel Elder.
ADELAIDE – Un gol di Joey Garuccio al 99’ regala all’Adelaide United un 2-2 contro il Melbourne Victory, al termine di una sfida combattuta e ricca di colpi di scena. Al Coopers Stadium, i Reds sfruttano la superiorità numerica nel finale e agguantano gli avversari grazie al 20enne, puntuale sul preciso cross del capitano Ryan Kitto.
Gli ospiti sembravano ormai vicini al primo successo stagionale in campionato, dopo aver ribaltato il vantaggio iniziale di Brody Burkitt con le reti di Jordi Valadon al 64’ e Keegan Jelacic al 70’. L’espulsione di Philipp Ziereis all’86’, per doppia ammonizione, ha però cambiato gli equilibri della sfida, costringendo il Victory a difendersi in dieci durante il lungo recupero.
“Non abbiamo conquistato i tre punti, ma credo che oggi abbiamo dimostrato grande spirito combattivo”, ha dichiarato Garuccio ai microfoni di Paramount+.
Entrambe le formazioni restano così a secco di vittorie in A-League Men, dopo un avvio di stagione complicato anche dagli impegni in AFC Champions League Two. L’Adelaide interrompe almeno la serie negativa, pur senza ritrovare un successo che manca dal 15 ottobre.
Il Melbourne Victory aveva iniziato con maggiore intraprendenza, trovando apparentemente il vantaggio già al 9’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Matthew Grimaldi aveva spedito il pallone in rete, ma il VAR ha annullato il gol per un fallo di Charles Nduka sul portiere Joshua Smits.
Superato lo spavento, i padroni di casa sono passati avanti allo scadere del primo tempo. Su uno schema da calcio piazzato, Burkitt ha anticipato la difesa avversaria e trasformato in gol il cross di Juan Muniz.
Nella ripresa la squadra di Giovanni Savarese ha reagito con determinazione. Valadon ha ristabilito la parità con una potente conclusione dalla distanza, mentre Jelacic ha completato il sorpasso con un tiro al volo. Quando il risultato sembrava ormai nelle mani degli ospiti, Ziereis ha rimediato il secondo cartellino giallo, lasciando i compagni in inferiorità numerica.
L’Adelaide ha quindi aumentato la pressione, trovando la rete del 2-2 nei secondi finali. Kitto ha servito un pallone preciso in area e Garuccio, inseritosi con i tempi giusti, ha battuto il portiere avversario, facendo esplodere la gioia dei tifosi di casa.
“È una situazione che si ripete spesso: controlliamo la partita, attraversiamo momenti positivi e poi finiamo per complicarci la vita con i nostri stessi errori”, ha ammesso il tecnico dei Reds, Airton Andrioli. “Non so come sia successo così rapidamente, ma ci siamo ritrovati sotto 2-1. Devo comunque riconoscere il merito ai ragazzi, che hanno continuato a lottare fino alla fine”.
Il risultato aumenta invece la pressione su Savarese, che aveva guidato il Melbourne Victory fino alla finale di Australia Cup poco dopo il suo arrivo, ma ha conquistato una sola vittoria nelle ultime nove partite. In cinque occasioni la squadra ha perso punti dopo essere passata in vantaggio, mentre in tre gare ha subito reti decisive dall’85’ in poi.
“I tifosi meritano di vedere una squadra che ottiene risultati e vince le partite”, ha riconosciuto Savarese. “È normale che siano delusi quando non arrivano i tre punti. Credo però che siamo stati vicini alla vittoria in ogni incontro e non c’è stata una sola partita in cui ci siamo sentiti senza possibilità”.
Per i Reds resta la soddisfazione di aver reagito fino all’ultimo, mentre il Victory deve ancora trovare la continuità necessaria per rilanciare la propria stagione.