MANTOVA-VERONA 0-0
Alla fine il “derby” si chiude a reti inviolate. Una sfida quella tra il Mantova ed il Verona carica di attese si è conclusa con il classico dei risultati. Sostanziale equilibrio in tutte le fasi del gioco con le rispettive retroguardie molto attente a non commettere errori che favorissero gli attaccanti avversari. Nel primo e nel secondo tempo parte bene il Mantova, ma gli scaligeri non lasciano varchi per giungere alla marcatura. Con il passare dei minuti il Verona capisce di poter rispondere colpo su colpo agli affondi dei biancorossi senza però ottenere quanto voluto. Per la cronaca al 21’ del pt Frese da pochi passi batte a colpo sicuro, ma sulla traiettoria della sfera interviene in modo provvidenziale Tomasevic. Nella ripresa Vlahovic al 3’ st dal limite sfiora il palo. 

BENEVENTO-AVELLINO 1-1 
Pari e patta nel derby tra Benevento e Avellino: finisce 1-1, con entrambe le reti nella ripresa. Nel primo tempo Vannucchi respinge con i pugni una conclusione di Palumbo, poi i giallorossi rispondono con Salvemini e Okereke, pericolosi di testa. In pieno recupero Cherubini sfiora il vantaggio, ma Missori salva di tacco sulla linea. Nella ripresa Martinelli devia in angolo un tiro dalla distanza di Maita, prima del gol di Siatounis al 15’. L’Avellino reagisce con Cheddira e al 22’ trova il pareggio: una respinta imprecisa di Saio favorisce l’attaccante, che firma l’1-1 con un tiro deviato. Il Benevento non riesce così a conservare il vantaggio e il derby si chiude con un punto per parte. 

PISA-SUDTIROL 2-2
Finisce 2-2 tra Pisa e Sudtirol una gara ricca di emozioni ma anche di tanti errori, con i padroni di casa che si fanno recuperare due volte. I nerazzurri vanno alla sosta con 16 punti, uno in più del Sudtirol, che all’Arena ha fatto un ottima impressione. Il Pisa rischia grosso al 19’ con Primasso che salva sulla linea su un tiro di Burnete a colpo sicuro. I nerazzurri però la sbloccano al 26’: Leris verticalizza per Tramoni che di sinistro batte Plizzari sul primo palo. Per Tramoni è la terza rete in campionato. Il Sudtirol però è ben organizzato e riprende subito ad attaccare. Il pareggio arriva al 33’ con Vasic che appoggia in rete dopo un malinteso tra Pittarello e Confente sul cross da destra di Lopes. Nella ripresa il Pisa torna avanti al 28’ con un colpo di testa di Leris su corner di Tramoni. La gioia dura poco perché al 31’ Vasic sbuca ancora nella distratta difesa nerazzurra e realizza la sua doppietta. Il trequartista biancorosso viene poi espulso per un fallo su Leris diventato da rosso grazie all’intervento del Var.Il Pisa ci prova fino all’ultimo e reclama anche un rigore per un contatto tra Molina e Rao, ma termina in parità.

PADOVA-EMPOLI 2-2 
Allo stadio Euganeo finisce 2-2 tra Padova e Empoli, una partita emozionante nella quale i padroni di casa reciminano per essersi fatti rimontare due volte. Il Padova approccia bene la partita, sbloccandola al 14’: un cross dalla destra di Carissoni pesca l’incornata vincente di Artistico in area. L’Empoli reagisce e alla mezz’ora trova il pareggio, quando Ceesay buca Sorrentino da due passi su azione d’angolo.  Ma i biancoscudati non subiscono il colpo e dopo sei minuti ritrovano il vantaggio grazie ad una spendida conclusione mancina di Pastina dal limite dell’area. Nella ripresa il Padova continua ad attaccare, sfiora un paio di volte il tris prima di essere punito, in modo un po’ fortuito, in contropiede. Da un’azione confusa, infatti, il netroentrato Distefano riesce a sfilare alle spalle della difesa e battere Sorrentino per il definitivo pareggio azzurro. 

JUVE STABIA-AREZZO 1-0
La Juve Stabia conquista la sua seconda vittoria casalinga stagionale contro un buon Arezzo con una rete in apertura di gara di Sibilli. Le Vespe passano in vantaggio alla prima azione utile, grazie ad una accelerazione del suo esterno offensivo che sfrutta alla perfezione un lancio di Douglas dopo una palla ingenuamente persa a centrocampo dall’Arezzo. Gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e all’11’ della ripresa sfiorano il pari con Tavernelli il cui destro è deviato da Vukovic sul palo e poi in angolo. Conto dei pali pareggiato al 19’ dallo stabiese Douglas con uno spettacolare colpo di tacco da sottomisura su assist di Artioli. Nel finale l’Arezzo spinge e al 43’ è Vukovic a compiere un autentico miracolo deviando in angolo una conclusione di Renzi diretta all’incrocio dei pali.

CESENA-CATANZARO 1-0
Secondo successo interno di fila per il Cesena che, al Manuzzi, batte 1-0 il Catanzaro dell’ex tecnico bianconero Mignani. In un primo tempo avaro di emozioni l’occasione migliore capita ai romagnoli al 13’: corner battuto splendidamente da Pagano, la palla scende verso Shpendi che però impatta male di testa da pochi metri centrando Pigliacelli. Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24’ con Dorval, che dopo aver saltato Ciofi sulla sinistra entra in area e se la sposta sul destro per una conclusione a lato non di molto. Nella ripresa poco o nulla fino al 69’, quando arriva una chance clamorosa per parte: Fiori calcia clamorosamente alto da ottima posizione su assist di Shpendi, poco dopo Franck Tchaouna supera Gelli in linea di fondo, palla a rimorchio per Koffi che calcia alle spalle di Siano trovando però il provvidenziale salvataggio sulla linea di Frabotta. Il Cesena la vince nel finale su palla inattiva: 83’, punizione dalla trequarti di Frabotta e colpo di testa vincente di Gelli che supera un Pigliacelli non esente da colpe. Il Catanzaro tenta il forcing ma i padroni di casa fanno muro e blindano i tre punti.

ASCOLI-PALERMO 1-1
Finisce in parità (1-1) tra Ascoli e Palermo. Ai bianconeri non basta il gol dell’ex Brunori per portare a casa i tre punti al termine di un match giocato da grande squadra d’alta classifica. Il Palermo mantiene l’imbattibilità stagionale e ringrazia Ranocchia subentrato dalla panchina per il gol del pari. L’Ascoli parte a razzo e dopo 2’ va in gol con Brunori, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’appuntamento con il gol per il grande ex del match è solo rimandato al 20’ pt quando l’attaccante bianconero insacca da solo davanti a Perin su assist rasoterra di Guiebre dalla sinistra. Ma Brunori non esulta in segno di rispetto per i suoi ex tifosi. Il Palermo si vede per la prima volta al 27’ con una spaccata di Pohjanpalo che esce fuori di poco. Al 30’ Silipo piega le mani di Perin con una conclusione di sinistro diretta all’angolino, ma il portiere si salva in angolo. Al 33’ un tiro a giro dalla lunetta di Johnsen finisce di poco alto. Nella ripresa si fa subito vivo il Palermo con Vitale che salva d’istinto al 6’ su un tap in ravvicinato di Hernani. L’Ascoli si affida alle ripartenze ma Don Bolsius e D’Uffizi sprecano. Il Palermo alza i giri del motore e al 10’ pareggia con un rasoterra del neo entrato Ranocchia che sfrutta al meglio un assist di Cassandro. Al 28’ una rasoiata di Estevez finisce di poco fuori alla sinistra di Vitale. Quasi allo scadere Johnsen spaventa Vitale con un tiro a giro che finisce di poco fuori.