MACARTHUR 1

BRISBANE ROAR 2

MACARTHUR (4-2-3-1): Robinson; Talbot, Paull, Pain (97’ Jelwah), Nara; Rose (57’ Kennedy), Vickery (57’ Fraser); Rose, Stamatelopoulos, Bosnjak (57’ Gibson); Toure. Allenatore: Damir Prodanovic.

BRISBANE ROAR (3-5-2): Plusnin (71’ Amannatidis); Aldred, Russell, King; Stajic (40’ Bilty), Miceroni, Nam (85’ Louton), Francois (85’ Durakovic), Ngor (71’ Ilie); Postalachi, Vidic. Allenatore: Michael Valkanis.

RETI: 3’ st Ngor (B), 19’ st Stamatelopoulos (M), 45’+5’ st Vidic (B).

AMMONITI: Stajic, Ngor, Amannatidis (B).

ARBITRO: Adam Kersey.

SYDNEY - Il Brisbane Roar continua a sorprendere in A-League e conquista una preziosa vittoria sul campo del Macarthur. Al Campbelltown Sports Stadium, la squadra allenata da Michael Valkanis si impone per 2-1 grazie a un gol di Justin Vidic al 95’, al termine di una sfida combattuta e segnata da momenti di grande tensione.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la partita si accende nella ripresa. Sabit Ngor porta avanti gli ospiti al 48’, Apostolos Stamatelopoulos ristabilisce la parità al 64’, ma è Vidic a decidere l’incontro nei minuti di recupero, regalando ai Roar tre punti importanti per la classifica.

Per il Brisbane è un’altra prova di carattere, a una settimana dal pareggio conquistato contro l’Auckland FC grazie a una rete di Tom Aldred, arrivata sempre al 95’. Il successo permette alla formazione di Valkanis di raggiungere la pausa per le nazionali al terzo posto, con una partita in meno rispetto alle dirette concorrenti. I Roar restano inoltre una delle sole due squadre ancora imbattute in campionato.

“Durante la settimana abbiamo parlato del nostro percorso e della volontà di creare ricordi in ogni partita”, ha spiegato Valkanis ai microfoni di Paramount+. “Credo che ricorderemo questa vittoria a lungo, perché è stato un pomeriggio davvero difficile. Siamo molto felici di portare a casa i tre punti”.

La sfida era cominciata a ritmi piuttosto bassi, con entrambe le formazioni incapaci di costruire occasioni significative nella prima mezz’ora. La tensione è salita al 38’, quando Milorad Stajic, dopo aver subito un colpo alla testa, è rientrato in campo sottraendosi alle cure dello staff medico. Poco dopo, il centrocampista del Brisbane ha avuto un acceso confronto con il capitano avversario Liam Rose, afferrandolo alla testa e provocando la reazione dei giocatori delle due squadre. Stajic ha evitato l’espulsione, ma è stato immediatamente sostituito.

Dopo l’intervallo, i Roar hanno sbloccato il risultato alla prima occasione. Al 48’ Ngor ha sfruttato un lungo lancio di George Plusnin, superando il diretto marcatore prima di infilare il pallone in rete. Gli ospiti hanno poi sfiorato il raddoppio al 60’, quando Alex Robinson si è opposto con un grande intervento alla conclusione di Vidic.

Quattro minuti più tardi è arrivata la risposta dei Bulls. Musa Toure ha scavalcato Plusnin con un pallonetto, favorendo l’intervento di Stamatelopoulos, bravo ad approfittarne e a firmare l’1-1. Il Macarthur ha così rimesso in equilibrio una gara che sembrava essersi complicata dopo il vantaggio degli avversari.

La svolta è arrivata al 95’, quando Vidic ha ricevuto il pallone in area di rigore e, nonostante la pressione di Nathan Paull, è riuscito a proteggere la sfera e a girarsi. Il 22enne ha quindi trovato lo spazio per calciare, superando Robinson e firmando la rete che ha deciso l’incontro.

Una sconfitta particolarmente amara per i Bulls, che perdono così la propria imbattibilità stagionale. “È difficile da accettare, perché credo che per buona parte della partita abbiamo avuto il controllo”, ha commentato l’allenatore Sasa Ognenovski. “Alla fine, due errori difensivi hanno fatto la differenza”.

Il Brisbane consolida così la propria posizione nelle zone alte della classifica, confermando un avvio di stagione positivo e la capacità di ottenere risultati anche nelle partite più complicate.