È una prima volta per l’Agenzia ICE, che lo scorso anno era presente solo con uno stand istituzionale e che quest’anno porta in fiera otto aziende italiane del settore.
A fare gli onori di casa è stato il direttore di ICE Sydney e Italian Trade commissioner, Alessandro Lamura, che ha spiegato la scelta a essere presenti in uno degli appuntamenti più importanti al mondo per l’industria mineraria e dei minerali critici, un comparto destinato ad attirare investimenti consistenti nei prossimi anni.
Secondo Lamura, l’Italia può contribuire alla crescita del settore in Australia con tecnologie e competenze. Il padiglione è anche un invito alle aziende australiane a costruire partnership con quelle italiane. Presenti anche l’ambasciatore d’Italia in Australia, Nicola Lener, il sottosegretario agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale (MAECI), Massimo Dell’Utri, Alberto Castronovo per il ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e Alessandro Durante per Anima Confindustria, la federazione della meccanica. Lener ha sottolineato il peso crescente dei minerali critici nei rapporti bilaterali, prima di passare la parola al sottosegretario.
Dell’Utri ha ringraziato l’ICE, il corpo diplomatico, Anima e il MIMIT, e ha chiarito il senso della missione: “Siamo qui per un accordo con il governo australiano”.
Nella giornata di ieri 28 ottobre, a Canberra, ha incontrato l’assistant minister australiano per gli Affari esteri e il Commercio, Matt Thistlethwaite, per portare avanti “insieme una politica che riguardi i minerali critici”. L’idea è unire le risorse e la capacità di estrazione e lavorazione australiane con le “capacità tecniche di supporto sotto il profilo ingegneristico e sotto il profilo organizzativo” che l’Italia può offrire.
Sul fronte finanziario, la cooperazione tra i due Paesi ha già un nuovo tassello. Lunedì 26 ottobre, SACE, il gruppo assicurativo-finanziario del ministero dell’Economia che sostiene l’export italiano, ed Export Finance Australia (EFA), l’agenzia australiana di credito all’esportazione, hanno infatti firmato un memorandum d’intesa.