CAMPOBASSO - Sollecitare un confronto in seno all’assemblea nazionale dell’Unione Province Italiane per chiarire definitivamente la posizione da assumere da parte delle stesse Province, sull’individuazione del sistema di elezione dei rappresentanti dell’Ente in sede di proposta di riforma legislativa”.
È la richiesta presentata dai consiglieri provinciali Bruno Fraraccio e Michele Ventresca di Termoli nell’ultima seduta del Consiglio provinciale di Campobasso, approvata all’unanimità dall’assemblea di Palazzo Magno.
La delibera sarà inviata al presidente nazionale dell’Upi (Unione Province italiane) Enzo Lattuga e al Comitato Direttivo. Fraraccio e Ventresca hanno presentato l’istanza all’indomani della partecipazione a Imperia alla 39/a Assemblea nazionale dell’Unione delle Province Italiane dal tema “Le Province protagoniste”.

I consiglieri provinciali di Campobasso Michele Ventresca (primo a sinistra) e Bruno Fraraccio (ultimo a destra) durante la riunione dell’Assemblea nazionale delle province italiane a Imperia con il vicepresidente dell’Upi Claudio Scajola e il presidente Enzo Lattuca.
“Gli intervenuti hanno, all’unisono, auspicato un intervento legislativo per far uscire le Province dal limbo in cui sono venute a trovarsi - dichiarano i due consiglieri provinciali - a causa della riforma Del Rio, attraverso un pieno recupero del ruolo e delle funzioni”.
L’Upi, nella persona del presidente Enzo Lattuca (presidente della Provincia di Cesena) e del vicepresidente Claudio Scajola (presidente della Provincia di Imperia) ha lanciato una piattaforma programmatica su cui basare una proposta di riforma da sottoporre alla prossima legislatura.
“È importante chiarire il sistema di elezione - aggiungono Fraraccio e Ventresca - ossia se optare per una proposta sul ripristino dell’elezione diretta del presidente e del Consiglio, scelta che darebbe un risultato maggiore in termini di ruolo e competenze pur risultando più difficile da seguire, oppure optare per una proposta di razionalizzare il sistema attuale di elezione indiretta, scelta questa che, pur mostrandosi riduttiva rispetto agli obiettivi da raggiungere, risulterebbe di più semplice soluzione attuativa”.