MONTEVIDEO - Una nuova edizione della “Giornata del Made in Italy” è stata ospitata alla Residenza dell’Ambasciata d’Italia in Uruguay. Si tratta del terzo appuntamento annuale volto a promuovere l’eccellenza creativa e lo sviluppo economico e culturale del Bel Paese.

La ricorrenza cade il 15 aprile, data scelta per celebrare l’eredità lasciata da Leonardo da Vinci: "un genio universale che, più di ogni altro, incarna la perfetta unione tra arte, maestria e innovazione”, come l’ha definito l’Ambasciatore Fabrizio Petri. Onorare il Made in Italy nel giorno della sua nascita significa riconoscere nel maestro del Rinascimento il primo vero ambasciatore della creatività italiana nel mondo.

L’edizione di quest’anno è stata dedicata al mondo dello sport, seguendo il filone della strategia promossa dal Ministero degli Affari Esteri: la “Diplomazia dello Sport”, che ha l’obiettivo di rafforzare i legami internazionali attraverso i valori dell’agonismo e dell’attività fisica. “Siamo orgogliosi di celebrare questo evento a Montevideo, in vista della prossima entrata in vigore dell’accordo UE-Mercosur,” ha commentato l’Ambasciatore, assicurando che l’intesa “offrirà numerose opportunità per consolidare ulteriormente i forti legami tra l’Europa e questa importantissima regione commerciale”.

L’evento, che ha visto la partecipazione del Segretario Nazionale dello Sport uruguaiano, Alejandro Pereda, a testimonianza dello stretto legame tra le due nazioni, è stato l’occasione per presentare una vasta gamma di prodotti d’eccellenza legati al settore sportivo, unendo marchi storici e innovazione tecnologica.

“La tradizione nazionale italiana è sempre più orientata al futuro e si riflette nella nostra presenza storica in diversi paesi e nelle comunità italiane nel mondo; in particolare quella uruguaiana, una comunità storica che incarna il meglio della nostra terra”, ha continuato Petri.

L’unione tra i due Paesi ha trovato la sua massima espressione nel calcio con lo Sportivo Bella Italia. Durante l’evento, infatti, il presidente Rodrigo Lubetkin ha presentato le nuove divise della società, simbolo di un’identità che affonda le radici nella storia condivisa tra Italia e Uruguay.