HOBART – La storica miniera di rame Mt Lyell, sulla costa occidentale della Tasmania, è destinata a riaprire dopo oltre un decennio di inattività, con la creazione prevista di più di 300 posti di lavoro.

La miniera, situata nei pressi di Queenstown, ha rappresentato per oltre un secolo uno dei pilastri dell’economia locale prima di essere posta in manutenzione e conservazione nel 2014.

La decisione venne presa dopo la morte di tre lavoratori nell’arco di sei settimane e dopo una frana che aveva danneggiato infrastrutture sotterranee del sito.

La miniera era allora gestita da Copper Mines of Tasmania, prima di essere acquisita nel 2023 dalla società mineraria sudafricana Sibanye-Stillwater.

L’azienda ha annunciato ora di avere ottenuto l’approvazione del proprio consiglio di amministrazione per riprendere le operazioni.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di annunciare che il progetto andrà avanti - ha dichiarato il direttore generale di Mt Lyell Clint Mayes -. È qualcosa che aspettavamo da molto tempo”.

Il governo della Tasmania ha già destinato 9,5 milioni di dollari ai lavori preliminari e metterà a disposizione un ulteriore pacchetto da 25 milioni una volta completata la riapertura.

Il ministro statale delle Risorse Felix Ellis si è commosso nel commentare l’annuncio, ricordando di avere lavorato come idraulico sulla costa occidentale quando la miniera venne fermata nel 2014 e di avere visto direttamente le conseguenze economiche sulla comunità.

“Ci sono molti tasmaniani sparsi per il mondo che hanno iniziato la loro carriera proprio qui a Mt Lyell - ha detto -. Non vediamo l’ora di accoglierli di nuovo”.

Il sindaco del West Coast Council Shane Pitt ha definito la decisione “una notizia fantastica” per l’intera regione.

“Prima della chiusura del 2014, Mt Lyell era il cuore pulsante di Queenstown e la sua riapertura darà nuova vita alla nostra comunità”, ha affermato.

Anche il Partito laburista della Tasmania ha accolto favorevolmente il progetto, sottolineando che i 300 posti diretti dovrebbero produrre benefici più ampi per appaltatori locali, strutture ricettive, attività della ristorazione e commercianti.

Secondo un portavoce del partito, Mt Lyell resta parte integrante dell’identità di Queenstown e il suo riavvio potrebbe offrire un impulso rilevante non soltanto alla costa occidentale, ma all’intera economia statale.

La ripresa delle attività rappresenta quindi uno dei più importanti progetti industriali degli ultimi anni per una regione che ha a lungo legato la propria storia e il proprio sviluppo al settore minerario.