Dopo quattro sconfitte consecutive, i Miami Heat conquistano la prima vittoria stagionale nella regular season NBA, superando gli Atlanta Hawks per 129-117. A prendersi la scena nella notte americana è però Stephen Curry, protagonista del successo dei Golden State Warriors sui Minnesota Timberwolves con una prestazione da 44 punti. Vincono anche Philadelphia, New York e Los Angeles Lakers, mentre San Antonio ha bisogno di un tempo supplementare per piegare Utah.

I Warriors si impongono per 119-114 contro Minnesota, priva di Anthony Edwards, grazie a uno straordinario Curry. Il fuoriclasse di Golden State chiude con 44 punti e un perfetto 16 su 16 dalla lunetta, firmando la miglior prestazione individuale di questo avvio di stagione. Importante anche il contributo del rookie Yaxel Lendeborg, autore di 26 punti.

Arriva finalmente il primo sorriso anche per Miami, che interrompe una serie di quattro ko consecutivi battendo Atlanta 129-117. Bam Adebayo contribuisce al successo con 24 punti e nove rimbalzi, mentre Simone Fontecchio resta in panchina per tutta la partita senza trovare spazio sul parquet.

Successo combattuto per i Philadelphia 76ers, che superano gli Indiana Pacers 114-109 grazie a un finale da protagonista di Tyrese Maxey. La guardia realizza 17 dei suoi 27 punti nell’ultimo quarto, piazzando due triple fondamentali nei momenti decisivi. Joel Embiid firma una doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi, mentre Indiana deve fare a meno di Tyrese Haliburton, fermato da un problema al bicipite femorale.

Continuano a vincere anche i New York Knicks, che hanno la meglio sui Chicago Bulls per 133-127. Jalen Brunson è il grande protagonista con 38 punti e sette assist, ben supportato da Karl-Anthony Towns, autore di 19 punti e 13 rimbalzi. Ai Bulls non bastano i 30 punti di Norman Powell.

Serve un Victor Wembanyama in grande serata ai San Antonio Spurs per superare gli Utah Jazz 117-111 dopo un tempo supplementare. Il francese mette a referto 36 punti e 14 rimbalzi, risultando decisivo anche nella fase finale del confronto. Utah, penalizzata dalle assenze di Jackson, Markkanen e Nurkic, prova a restare in partita grazie ai 31 punti di Keyonte George, ma la difesa degli Spurs fa la differenza nell’overtime.

A Los Angeles, invece, sono ancora i Lakers ad aggiudicarsi il derby contro i Clippers, battuti 103-87. Nonostante l’assenza di Luka Doncic, la squadra trova in Quentin Grimes il suo miglior realizzatore con 23 punti, mentre Collin Sexton ne aggiunge 21 dalla panchina. Per i gialloviola arriva così la quarta vittoria stagionale.

Nel resto del programma, Detroit supera Charlotte 97-89, mentre Cleveland batte Washington 121-111. Successi netti per Toronto contro Orlando (129-99) e Houston contro Milwaukee (132-100). Denver si impone su New Orleans per 104-91, mentre Dallas chiude la serata con una vittoria per 120-96 su Oklahoma City.