MILANO - Si stringono le ricerche sulla donna che lunedì pomeriggio ha abbandonato il figlio appena nato in un sacchetto lasciato per strada a Cinisello Balsamo, nel Milanese. 

Gli investigatori della Squadra mobile di Milano hanno acquisito i video delle telecamere pubbliche e private della zona. Alcune immagini, però, risultano poco nitide perché coperte dalle foglie degli alberi. Per questo le verifiche sono state estese a un raggio più ampio, nella speranza che una telecamera abbia ripreso la donna mentre camminava con il sacchetto giallo della spesa. 

Proprio il fatto che il neonato fosse trasportato in una borsa di uso quotidiano, e non in un fagotto, potrebbe avere impedito ai passanti di notare qualcosa di anomalo. 

La convinzione degli investigatori è che la donna abiti nei dintorni. Il parto sarebbe infatti avvenuto poco prima del ritrovamento, intorno alle 16 in via Monte Ortigara. Il bambino era avvolto in teli insanguinati e aveva ancora la placenta. 

A salvarlo è stata una donna che stava passeggiando con il cane ed è stata richiamata dal vagito. Il piccolo, del peso di circa quattro chili, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano e ricoverato in terapia intensiva neonatale. 

Le sue condizioni, secondo quanto si apprende, non destano particolare preoccupazione: la gravidanza sarebbe arrivata al termine dei nove mesi e il parto sarebbe avvenuto con ogni probabilità in casa, nel pomeriggio. 

Gli investigatori ritengono che il neonato possa essere di origine straniera, ma non sono ancora state effettuate analisi genetiche, che potrebbero fornire indicazioni più precise sui genitori. 

La donna, una volta identificata, sarà indagata per abbandono di minore.