A 93 anni, Annibale Migliucci non ha perso né lo spirito né l’energia: allo Scalabrini Village di Drummoyne ha stappato personalmente una bottiglia di spumante, dando il via ai festeggiamenti tra gli applausi di familiari, amici di una vita e numerosi volti noti della comunità italiana di Sydney.

Una giornata calorosa e ricca di ricordi, per celebrare un uomo che ha dedicato una parte importante della propria vita al teatro, alla cultura e alla comunità italiana in Australia. Nel 2003 Annibale è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento al suo lungo impegno culturale. Centrale nella sua storia è stata la Compagnia Teatrale Italiana di Sydney, dove per molti anni ha condiviso palcoscenico, amicizia e passione per il teatro. A festeggiarlo, naturalmente, c’erano i figli (Alberto, Alfredo), le nuore (Mino, Vanessa) e i nipoti (Serena, Leonardo, Lowanna, Daniel), riuniti per celebrare un padre, un nonno e una figura profondamente legata alla propria famiglia.

Gli auguri sono arrivati anche in videochiamata: dal Queensland, dalla nipote Kaila con i figli Sunny e Aria, e dall’Italia, dalle sorelle di Annibale a Roma e Firenze. Tra gli amici presenti anche i Cavalieri della Repubblica Luisa Perugini, Alfredo Bovier e Luigi De Luca, assieme in spirito al giornalista e storica voce radiofonica Paolo Rajo che ha ricordato il compleanno alla radio Rete Italia. Alla festa erano presenti Giovanna Buttini e la figlia Marilena, legate ad Annibale da una profonda amicizia e da una lunga storia condivisa con la famiglia Buttini.

Anche Marilena, da ragazza, ha preso parte ad alcuni spettacoli della Compagnia Teatrale Italiana. Un richiamo particolarmente nostalgico agli anni del teatro è arrivato con la presenza di Titti Novaretti, che ancora giovanissima aveva recitato con Annibale nel 1974 in Il malato per tutti, commedia di Giuseppe Marotta e Belisario Randone.

Quello spettacolo portò la Compagnia sui palcoscenici dello St James Playhouse, del Club Marconi, del Fogolar Furlan Club e del Marayong Community Centre: luoghi e ricordi di una stagione importante del teatro italiano nella Sydney degli anni Settanta.

Non potevano mancare Luciano Ginori, presenza costante, fidata e leale accanto ad Annibale e sua storica “spalla” sul palcoscenico, e Sam Volpe, amico di lunga data e instancabile sostenitore della Compagnia.

Uno dei momenti più emozionanti del pomeriggio è arrivato con la soprano Marienne Shepherd, che ha intonato “Happy Birthday” davanti a un Annibale visibilmente commosso. La direttrice dello Scalabrini Village di Drummoyne, Janice Scelzo, ha rivolto ad Annibale parole affettuose e, insieme a tutto il personale, ha contribuito a creare un’atmosfera accogliente e familiare. Novantatré anni, tanti affetti e un tappo di spumante partito come si deve: difficile chiedere una celebrazione migliore.