MADRID (SPAGNA) - Buona la prima, ma con qualche difficoltà, per Jasmine Paolini al “Mutua Madrid Open”, il Wta 1000 sulla terra rossa della Caja Mágica, con un montepremi da oltre 8,2 milioni di euro. La tennista azzurra, numero 9 del mondo e ottava testa di serie, dopo il bye al primo turno, ha superato al debutto la tedesca Laura Siegemund (n.47 Wta) con il punteggio di 3-6 6-2 6-4, centrando l’accesso ai sedicesimi di finale.

Una partita in crescendo per Paolini, che ha faticato nel primo set contro il gioco vario della tedesca, ma è poi salita di livello nei successivi due parziali, imponendo ritmo e maggiore solidità da fondo campo. Ai sedicesimi affronterà la vincente della sfida tra la statunitense Hailey Baptiste e la spagnola Kaitlin Quevedo.

Nessuna sorpresa invece per le big del circuito. Esordi vincenti per Aryna Sabalenka e Iga Swiatek: la numero 1 del mondo e campionessa in carica ha regolato l’americana Peyton Stearns per 7-5 6-3, trovando buone sensazioni nel suo primo match stagionale sulla terra. Più netta la vittoria della polacca, numero 4 del ranking, che ha superato l’ucraina Daria Snihur con un convincente 6-1 6-2, confermandosi tra le principali candidate al titolo.

Sul fronte maschile, cresce l’attesa per l’ingresso in scena dei protagonisti del circuito Atp nel quarto Masters 1000 della stagione. Domani sarà il turno di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, entrambi al debutto dopo il bye iniziale. Il numero 1 del mondo affronterà il francese Benjamin Bonzi, proveniente dalle qualificazioni, in un match programmato non prima delle 16. Per Sinner si tratta di un test importante per ritrovare continuità anche sulla terra battuta.

Lorenzo Musetti, numero 9 del ranking e sesta testa di serie, scenderà invece in campo alle 11 contro il polacco Hubert Hurkacz, avversario insidioso ma meno a suo agio sulla superficie rispetto all’azzurro, che proverà a sfruttare le proprie qualità sulla terra.

Esordio anche per Flavio Cobolli (n.13 Atp e 10 del seeding), che affronterà l’argentino Camilo Ugo Carabelli, reduce dal successo su Gael Monfils. Luciano Darderi (n.22 e 18 del tabellone) se la vedrà invece con un altro argentino, Juan Manuel Cerundolo, vincitore all’esordio contro Daniel Altmaier.

Il torneo madrileno entra così nel vivo, con diversi azzurri pronti a recitare un ruolo da protagonisti su una superficie che rappresenta un passaggio chiave verso il Roland Garros.