ROMA - Papa Leone XIV continua a migliorare dopo l’intervento al polmone e ha ripreso alcune attività lavorative dall’ospedale Gemelli di Roma. Il decorso post-operatorio procede regolarmente, ma il Vaticano mantiene la prudenza sui tempi della convalescenza e sulla ripresa degli impegni pubblici del Pontefice. 

“Sono appena due giorni che il Papa è stato ricoverato, non si possono fare previsioni di nessun tipo”, ha dichiarato il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, a margine di un evento all’ambasciata irachena presso la Santa Sede. 

Secondo Parolin, sarà necessario attendere l’evoluzione delle condizioni di salute e le valutazioni dei medici prima di stabilire se Leone XIV dovrà modificare il programma delle sue attività. “Si tratta di vedere quando tornerà, in che situazione tornerà, cosa diranno i medici, e in base a tutti questi elementi poi il Papa anche rimodulerà il suo pontificato, se è necessario rimodularlo”, ha spiegato. 

Il cardinale ha parlato anche della possibilità che il Pontefice reciti l’Angelus di domenica dall’ospedale. “Dipenderà un po’ dal decorso della convalescenza. Se entro fine settimana starà meglio, penso che farà l’Angelus dal Gemelli”, ha affermato, precisando che al momento non ci sono certezze. 

Parolin ha ammesso di essere ancora preoccupato per quanto accaduto, ma ha espresso fiducia nelle informazioni diffuse dai medici e nella possibilità di una ripresa positiva. 

Intanto, dalla sala stampa vaticana arrivano notizie incoraggianti. Leone XIV ha trascorso bene la notte, si è alzato, ha fatto colazione e ha svolto autonomamente le normali attività quotidiane. 

Secondo il bollettino medico, i controlli di routine sono risultati nella norma e la radiografia del torace ha mostrato una buona ripresa del polmone operato. Il Papa ha inoltre effettuato una seduta di fisioterapia che ha compreso attività motorie complete. 

“Complessivamente il decorso post-operatorio procede regolarmente”, riferisce la Santa Sede. 

Il Pontefice ha anche ripreso il lavoro, incontrando al Gemelli monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato. Ha inoltre concelebrato la messa al decimo piano del policlinico, dove si trova ricoverato. 

Leone XIV era stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro, dopo che gli accertamenti avevano individuato un adenocarcinoma polmonare. 

Nella cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli, intanto, continuano le preghiere per la sua guarigione. Durante la messa di mezzogiorno, uno dei cappellani dell’ospedale, don Nunzio Currao, ha invitato i fedeli a pregare affinché il Pontefice possa affrontare la convalescenza “nella serenità e nella fiducia”, sostenuto dalle cure del personale sanitario. 

Resta quindi aperta la questione dei prossimi appuntamenti del Papa. Le condizioni cliniche mostrano segnali positivi, ma le decisioni sul ritorno in Vaticano e sulla ripresa dell’agenda pubblica dipenderanno dall’evoluzione della convalescenza.