CITTÀ DEL VATICANO - Papa Leone ha un nodulo al polmone e nei prossimi giorni si sottoporrà a un intervento chirurgico. È stato lui stesso a comunicare la notizia, al termine dell’Angelus, recitato in piazza San Pietro. “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”, ha detto il Pontefice. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”, ha spiegato Leone.

Il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha poi precisato, “in risposta alle domande dei giornalisti”, che l’intervento “è previsto per questi giorni e che il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”.

Il Papa nel dare l’annuncio del suo intervento, dopo la recita dell’Angelus, è apparso sereno e salutando i membri della Hermandad del Senor de los Milagros a Roma e quanti hanno partecipato alla processione con la venerata Icona del Crocifisso, ha confermato il viaggio in America Latina, previsto dal 6 novembre. “Grazie della vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù”, ha detto.

“Il popolo italiano è vicino al Papa”: così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commentato la notizia della malattia di Leone XIV. “Il suo annuncio all’Angelus è stato accolto con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano. In vista del suo ricovero in questi giorni, gli giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale. Il popolo italiano gli è vicino e gli esprime i suoi sentimenti d’affetto”, scrive Mattarella nel messaggio. “Potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli cattolici, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del mondo, siano essi credenti o non credenti. Rinnovo a sua Santità il più sincero augurio di una serena convalescenza, e di pronto e completo ristabilimento”, ha concluso il capo dello Stato.

“Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare in questi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”, è la solidarietà di Giorgia Meloni.

Le Chiese in Italia si stringono con affetto filiale attorno a Papa Leone XIV, dopo l’annuncio del ricovero per l’intervento chirurgico programmato in questi giorni. “Accogliamo l’invito del Santo Padre alla vicinanza spirituale”, ha dichiarato il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, assicurando il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità. “Con tutte le Chiese che sono in Italia - ha affermato il cardinale - ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo! La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza”.