MARINA BAY (SINGAPORE) – Max Verstappen torna a dominare la Formula 1 e conquista il Gran Premio di Singapore, 17° appuntamento del Mondiale 2026. Il quattro volte campione del mondo completa un weekend perfetto, dopo la pole position e il successo nella Sprint, centrando la 73ª vittoria in carriera e la prima sul circuito di Marina Bay. Alle sue spalle Charles Leclerc, secondo con la Ferrari, e Andrea Kimi Antonelli, terzo con la Mercedes e sempre più vicino al titolo iridato.
Scattato dalla pole, Verstappen respinge l’attacco iniziale di Leclerc e prende progressivamente il largo, gestendo senza difficoltà il vantaggio. “Ci è voluto un bel po’ per vincere qui, ma è stata una gara molto buona. Avevamo un buon passo con gomme soft e medie e ha funzionato tutto alla perfezione”, commenta l’olandese. “Le ultime gare sono state molto positive, abbiamo una grande motivazione. Vogliamo portare a casa altri risultati importanti con il team”.
Leclerc prova a tenere il ritmo della Red Bull, ma deve fare i conti con il degrado degli pneumatici. Il monegasco torna comunque sul podio dopo quasi tre mesi, conquistando il 55° piazzamento tra i primi tre della carriera.
“Ho dato il massimo e non ho rimpianti, non credo che si potesse fare molto di più oggi, forse un po’ più di aggressività in partenza”, spiega il ferrarista. “All’inizio della gara eravamo piuttosto forti, poi abbiamo iniziato a calare. Abbiamo adottato una strategia diversa da quella di Max ma non eravamo abbastanza veloci. Comunque almeno abbiamo provato qualcosa di diverso”.
Sorride soprattutto Antonelli, protagonista di una gara intelligente dopo le difficoltà dei giorni precedenti. Il giovane italiano sfrutta la battaglia tra Lewis Hamilton e Lando Norris, supera il ferrarista e conquista il terzo gradino del podio. Un risultato prezioso nella corsa al Mondiale: il vantaggio sul compagno di squadra George Russell sale a 102 punti.
“È stata una gara dura, ma sono contento del podio. È stato bello riuscire a sfruttare la lotta tra Hamilton e Norris. Mi sono inserito nel momento giusto e ho portato a casa un terzo posto”, racconta Antonelli. Sul possibile titolo ad Austin aggiunge: “Non mi preoccupo di questo, cercherò di fare il miglior weekend possibile per completare l’opera”.
Amarezza invece in casa Ferrari per Hamilton. Il sette volte campione del mondo manca l’ingresso ai box durante la Virtual Safety Car, intervenuta al 39° giro per il ritiro di Lance Stroll. La scelta lo lascia con pneumatici ormai usurati e, nel finale, il britannico perde terreno fino alla sesta posizione, superato anche dalle McLaren di Norris e Oscar Piastri.
Il team principal Frederic Vasseur non nasconde la delusione. “Noi abbiamo richiamato entrambe le macchine ai box durante la virtual safety car, ma Lewis ha mancato l’entrata. È stato un peccato, perché altrimenti sarebbe arrivato terzo”. Poi aggiunge: “Discuteremo con Lewis per evitare queste situazioni in futuro. Nel complesso è stato un bel weekend, ma oggi c’era la possibilità di fare secondo e terzo. È un peccato perdere punti in questo modo”.
Norris e Piastri chiudono rispettivamente quarto e quinto, davanti a Hamilton. Settimo Liam Lawson (Racing Bulls), ottavo Nico Hülkenberg (Audi), nono Russell, partito dalle retrovie per una penalità, e decimo Isack Hadjar (Red Bull).
La Formula 1 tornerà in pista dal 23 al 25 ottobre ad Austin, dove Antonelli avrà il primo match point per conquistare il Mondiale e riportare un pilota italiano sul trono iridato, un’impresa che manca dal 1953, anno dell’ultimo titolo di Alberto Ascari.