MANDALIKA (INDONESIA) - Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d’Indonesia e regala all’Italia la 300ª vittoria nella classe regina del Motomondiale. Sul circuito di Mandalika, il pilota riminese dell’Aprilia si impone davanti agli spagnoli Raul Fernandez e Jorge Martin, completando una straordinaria tripletta per la casa di Noale. A rendere ancora più memorabile la giornata è il quarto posto del giapponese Ai Ogura, che porta quattro Aprilia nelle prime quattro posizioni.

Una vittoria che vale il quinto successo stagionale e l’undicesimo podio per Bezzecchi, ora a 46 punti dalla vetta della classifica. Il risultato cambia anche gli equilibri del Mondiale: Martin balza al comando con 355 punti, appena due in più di Marc Marquez, sesto al traguardo con la Ducati, alle spalle della KTM di Pedro Acosta.

La gara si decide a nove giri dalla conclusione, quando Bezzecchi trova il momento giusto per superare Fernandez e prendere il largo, costruendo un successo che premia la determinazione del pilota italiano e il lavoro dell’Aprilia.

“Io e il team meritavamo un risultato così perché abbiamo vissuto momenti difficili”, racconta Bezzecchi al termine della corsa. Il riminese torna anche sulle tensioni con Fernandez dopo l’incidente nella Sprint: “C’è stato un incidente di gara, che si poteva forse evitare. L’importante è che tra di noi ci sia rispetto. Ci siamo scusati per le cose che, secondo noi, avevamo sbagliato”.

Grande prova anche per Fernandez, secondo nonostante due dita rotte. “Mi sono tenuto il dolore e sono rimasto concentrato. Ho cercato una soluzione per frenare, visto che non ero in grado di usare il solito dito. È stato come ripartire da zero, ma in gara mi sono sentito a mio agio”, spiega lo spagnolo.

Soddisfatto anche Martin, che si gode il primato in classifica senza nascondere le difficoltà incontrate. “Sarà un campionato duro e sfidante, ma farò del mio meglio. Oggi ho dato il massimo, ma Marco e Raul sono stati più forti di me per tutto il fine settimana”, ammette il nuovo leader del Mondiale, rallentato nel finale dal calo delle gomme e dalla condizione fisica.

Più complicata la domenica di Marquez, che nonostante il sesto posto guarda con soddisfazione al bilancio complessivo del weekend. “Mi sento il vincitore di questo fine settimana, perché abbiamo fatto ventidue punti come Martin, mentre Bezzecchi ne ha fatti solo tre in più. Così va benissimo”, sottolinea il pilota della Ducati.

Giornata difficile anche per Fabio Di Giannantonio, ottavo dopo una gara condizionata dal forte deterioramento della gomma anteriore. Il romano ammette di sentirsi fortunato a non essere caduto, mentre Francesco Bagnaia, Jack Miller e Fermin Aldeguer sono costretti al ritiro.

Il Motomondiale si concede ora una settimana di pausa prima di tornare in pista a Phillip Island, in Australia, dal 23 al 25 ottobre. Con Martin e Marquez separati da appena due punti e Bezzecchi ancora in corsa, la lotta per il titolo mondiale promette nuove emozioni.