MARINA BAY (SINGAPORE) - Max Verstappen è tornato a fare la voce grossa. Dopo il dominio di una settimana fa a Sepang, il quattro volte campione del mondo si prende tutto anche a Singapore: prima la vittoria nella Sprint, poi la pole position del Gran Premio, la 50ª della sua carriera. Una giornata perfetta per il pilota della Red Bull, che ferma il cronometro sull’1’31”373 e precede di appena 54 millesimi Charles Leclerc, protagonista di un’ottima qualifica con la Ferrari. Terzo Lewis Hamilton, a completare una prima fila tutta da seguire e una seconda fila che promette spettacolo.
Verstappen conferma il suo straordinario stato di forma dopo aver conquistato anche la 14ª vittoria in una Sprint. Ma l’olandese non si accontenta e guarda già alla gara di domani, quando andrà a caccia del 73° successo in Formula 1. “Sono felice di aver vinto nella Sprint, ma voglio vincere anche domani. Questa non la considero una vera vittoria”, ha dichiarato. Poi la soddisfazione per il giro decisivo: “Sono davvero contento di essere in pole, lo volevo fortemente. La macchina è stata veloce e sono soddisfatto, anche se qualcosa poteva essere fatto meglio. La tendenza è positiva. È speciale conquistare la pole qui”.
A rendere la sfida ancora più interessante ci sono le due Ferrari, entrambe nelle prime tre posizioni. Leclerc, terzo nella Sprint, sfiora una pole che gli manca dal Gran Premio d’Ungheria del 2025, ma ritrova una prima fila importante su un circuito dove partire davanti può fare la differenza. “Ho fatto il giro buono nel momento giusto, ma ho sofferto parecchio durante le qualifiche. In Q1 e Q2 ho avuto qualche problema con il freno, mentre in Q3 è andata meglio. Penso che oggi ci fosse il potenziale per la pole, ma Max ha fatto meglio”, ha spiegato il monegasco, che punta alla decima vittoria in carriera.
Alle sue spalle scatterà Hamilton, reduce dal secondo posto nella Sprint. Il britannico ha mostrato un buon passo, pur senza riuscire a trovare il giro perfetto nel momento decisivo. “È stato un altro Q3 difficile per me. La macchina mi dava sensazioni migliori dopo alcune modifiche, ma nell’ultimo tentativo ho faticato a causa di qualche sbandata”, ha raccontato il sette volte campione del mondo. La fiducia, però, non manca: “È un ottimo risultato avere due macchine davanti. Potremo lavorare insieme per mettere pressione a Max e provare a superarlo”.
Soddisfatto anche il direttore sportivo della Ferrari, Diego Ioverno, che sottolinea la competitività della squadra: “Leclerc e Hamilton hanno spinto per tutta la sessione, cinque centesimi sono nulla. Non possiamo lamentarci della prestazione dei nostri piloti. La pole sarebbe stata più che benvenuta, ma è stata una buona prestazione”.
Segnali incoraggianti arrivano anche da Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes chiude quarto nella Sprint e guadagna terreno su George Russell, finito contro le barriere al secondo giro. Il vantaggio dell’italiano in classifica sale così a 89 punti. Antonelli scatterà dalla quarta posizione anche nel Gran Premio, con l’obiettivo di conquistare il 16° podio della carriera.
“Sarebbe bello, ma non sarà facile. Non sappiamo come si comporterà la macchina sul passo gara, però sono fiducioso. Abbiamo migliorato il bilanciamento, anche se resta difficile da guidare. Il potenziale c’è, ma la finestra di utilizzo è molto piccola. Dobbiamo trovare la soluzione giusta”, ha spiegato il leader del Mondiale.
Weekend decisamente più complicato per Russell. Dopo l’incidente nella Sprint, il britannico ha ottenuto il sesto tempo in qualifica, ma una penalità legata alla sostituzione del motore lo costringerà a partire dal fondo dello schieramento, compromettendo ulteriormente le sue ambizioni iridate.
Non sorride nemmeno la McLaren, protagonista di una Sprint da dimenticare. Lando Norris e Oscar Piastri sono entrati in contatto nell’ultimo giro: il britannico è riuscito a chiudere ottavo, mentre l’australiano è stato costretto al ritiro. In qualifica i due hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il sesto posto, ma servirà una gara in rimonta per tornare protagonisti.
Alle loro spalle, nella top ten, trovano spazio Pierre Gasly con l’Alpine e le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad. Tutto è pronto per la sfida sul circuito cittadino di Marina Bay, dove Verstappen proverà a completare un fine settimana perfetto e la Ferrari cercherà di interrompere il suo dominio. La partenza del Gran Premio di Singapore è in programma domani alle 14.