ISTANBUL (TURCHIA) – Si chiude dopo tre anni l’avventura di Vincenzo Montella alla guida della Turchia. La Federcalcio turca (TFF) ha ufficializzato l’esonero dell’allenatore italiano, mettendo fine a un percorso iniziato nel settembre 2023 e segnato da importanti soddisfazioni, prima del brusco calo di rendimento degli ultimi mesi. Decisivi il deludente Mondiale 2026 e le quattro sconfitte consecutive in Nations League.
La crisi era cominciata durante la rassegna iridata, conclusa con l’eliminazione nella fase a gironi. Dopo la vittoria contro gli Stati Uniti, la nazionale turca aveva perso contro Australia e Paraguay, mancando la qualificazione agli ottavi. Il bilancio è peggiorato nelle successive sfide con Francia, Belgio e Italia, affrontata due volte: appena due reti segnate e 11 subite. L’ultima battuta d’arresto, il 3-1 incassato a Bologna contro gli azzurri di Roberto Mancini, ha definitivamente compromesso la posizione del commissario tecnico.
Un epilogo amaro per l’ex attaccante della Roma, che aveva restituito entusiasmo ai tifosi. Subentrato a Stefan Kuntz, Montella aveva costruito una squadra competitiva, trascinandola fino ai quarti degli Europei 2024, dove il cammino si era interrotto contro l’Olanda. Sotto la sua gestione era arrivata anche la qualificazione alla Coppa del Mondo, attesa da 24 anni. Il bilancio complessivo si chiude con 21 vittorie, cinque pareggi e 14 sconfitte in 40 partite.
La decisione è stata comunicata ufficialmente dalla federazione. “È stato deciso di interrompere il rapporto con il nostro allenatore della Nazionale maggiore”, si legge nella nota della TFF, che ha annunciato anche alcuni cambiamenti dirigenziali. Il consiglio di amministrazione resterà in carica fino alla prossima assemblea generale elettiva, mentre İbrahim Özbay e Metin Akyüz sostituiranno due membri dimissionari. Ahmet Erzurumlu è stato inoltre nominato segretario generale al posto di Abdullah Ayaz.
Per la successione, il principale candidato è Arda Turan, ex centrocampista della nazionale e protagonista di una lunga carriera con Galatasaray, Atlético Madrid e Barcellona. Il 39enne rappresenterebbe una scelta capace di unire esperienza internazionale e profonda conoscenza del calcio turco.
Dopo aver iniziato ad allenare nel 2023 all’Eyüpspor, Turan è approdato nel 2025 allo Shakhtar Donetsk, con cui ha conquistato il campionato ucraino. In caso di accordo, potrebbe mantenere la guida del club e assumere contemporaneamente quella della nazionale. Un’ipotesi ancora da definire, sulla quale non sono arrivate conferme ufficiali.
La federazione dovrà ora individuare rapidamente il successore in vista dei prossimi impegni contro Belgio e Francia. Per Montella resta il merito di aver riportato la Turchia tra le protagoniste del calcio europeo, ma anche il rammarico per un finale che ha offuscato quanto costruito nei primi anni.