LONDRA (Inghilterra) - Sconfitto dal Brighton prima della sosta, l’Arsenal rientra in campo con una vittoria: 2-1 sul Leeds e provvisorio aggancio in testa al Manchester City, impegnato ad Anfield contro il Liverpool. All’Emirates si decide tutto nella ripresa, con gli ospiti avanti al 55’ con Justin e la rimonta dei Gunners firmata da Calafiori (62’) e Bruno Guimaraes (70’). Il Brighton riprende da dove aveva lasciato. Battuto l’Arsenal prima della sosta, i Seagulls vincono 2-0 a Sunderland con le reti di De Cuyper e Hadjam nonostante l’ultima mezz’ora in dieci per il rosso a Strujik e restano a -2 dal duo di testa.  A valanga il Chelsea, che travolge 5-1 il Bournemouth con le doppiette di Henderson e Joao Pedro e in mezzo il gol di Rogers. Debutta Marco Palestra, entrato al 77’ al posto proprio di Joao Pedro. Pari fra Aston Villa e Brentford, con la formazione di Emery che ribalta con Jackson e McGinn l’iniziale svantaggio ma viene acciuffata da Ajer al 79’, mentre l’Ipswich beffa nel finale (Ouattara all’88’ e O’Sheal al 91’) il Fulham, che era andato provvisoriamente avanti con Sessegnon al 55’. La vincente di Solanke al 92’ e il Tottenham esce indenne dall’Old Trafford. Finisce 1-1 la sfida in casa del Manchester United e Roberto De Zerbi riesce a evitare in extremis quella che sarebbe stata la quarta sconfitta in sei partite. La gara si sblocca al 73’ con Bryan Mbeumo che porta in vantaggio i red devils. Gli spurs reagiscono, ma restano in 10 al 78° per l’espulsione dell’ex Juve Bentancur. Sembra finita ma il Tottenham non molla, Tonali, schierato titolare e in campo fino all’ultimo, al 92’ mette in mezzo un bel pallone che Solanke devia in porta per l’1-1 finale. ManUtd a quota 6, Tottenham penultimo con 3 e ancora senza vittorie.

Il Monaco si porta sul 2-0, ma nella ripresa subisce la reazione del Tolosa che lascia il Principato con un punto importante in casa della capolista. Finisce 2-2 con i monegaschi che vanno in gol con Diop (29’) e Ablinbe (38’) e che chiudono sul 2-0 il primo tempo. Al 3’ della ripresa Tengstedt su rigore e poi al 14’ Oppong permettono la rimonta del Tolosa per il 2-2 finale. Monaco comunque in testa da solo con 14 punti, ma il Psg ne approfitta e accordia le distanze portandosi a -3 dopo la vittoria casalinga per 3-1 sul Le Mans con i gol di Beraldo (su rigore), Kvaratskhelia e Akliouche, mentre era stato di Mafouta il momentaneo 1-1. Perde l’altra squadra parigina: il Paris Fc (Coppola e Koleosho titolari) si arrende sul campo del Lorient che vince 1-0 grazie al gol di Bernardeau al 68’. Infine netto 5-1 del Brest ai danni dell’Angers. Un gol di Bakwa dopo 5 minuti basta e avanza al Lille di Davide Ancelotti per aver ragione del Le Havre, in dieci dal 62’ per il rosso a Seko. I Les Dogues si mettono così alle spalle il passo falso col Nizza prima della sosta e salgono a 11 punti in classifica, un punto dalla vetta. Vittoria di misura del Lens, che nell’anticipo del venerdi della sesta giornata di Ligue 1 piega per 2-1 il Lione, costretto così a rinunciare alla vetta solitaria della classifica. I padroni di casa vanno in vantaggio al 36’ con Sotoca e al 77’ raddoppiano con Udol, espulso per gioco violento all’84’; gli ospiti approfittano della superiorità numerica per accorciare con Merah all’85’ senza però riuscire a pareggiare. In classifica la squadra di Cahuzac sale a 7 punti, mentre quella dell’ex Roma e Milan Fonseca resta a quota 11, a 2 lunghezze dalla capolista Monaco.

Continua la marcia trionfale del Barcellona in Liga. Otto giornate e altrettante vittorie per i blaugrana, che al Camp Nou travolgono il Getafe per 3-0 e si portano così a 24 punti in classifica, a +5 dall’Atletico Madrid. I catalani guidati in panchina da Flick rompono il ghiaccio dopo soli 2’ con Gordon, raddoppiano al 30’ con Gabriel Jesus e calano il tris al 73’ con Kounde per il 3-0 finale. Con la rete decisiva di Romero a tre minuti dal novantesimo, l’Atletico Madrid espugna per 2-1 il campo dell’Alaves. I Colchoneros erano passati in vantaggio al 33’ con Grimaldo per poi essere riacciuffati nel lugo recupero del primo tempo con un rigore di Boye. Nella ripresa, padroni di casa in dieci dal 61’ per l’espulsione di Perez. In classifica, la squadra di Simeone sale a 19 punti mentre quella guidata da Sanchez Flores resta ferma a quota 11. Il primo gol di Yan Diomande con la maglia dei blancos, regala i tre punti al Real Madrid. Al Bernabeu la squadra di Josè Mourinho, mercoledì attesa all’Olimpico dalla Roma in Champions League, batte 1-0 il Villarreal (martedì ospiterà il Napoli sempre per la massima competizione europea per club) nel match valido per l’8ª giornata della Liga. Il Real si è imposto grazie alla rete dell’ivoriano al 62’ e ha chiuso in 10 per l’espulsione di Vinicius al 73’. In classifica blancos terzi a quota 18 e a -6 dal Barça capolista, Villarreal decimo con 8. Malaga ed Espanyol si dividono la posta: termina 1-1 l’anticipo del venerdi dell’ottava giornata di andata di Liga. Ospiti in vantaggio al 13’ con l’ex Roma Zaragoza, i padroni di casa acciuffano il pari al 93’ con Nino. In classifica il Malaga resta fanalino di coda a 4 punti agganciando però il Valencia, mentre l’Espanyol sale a quota 8.
La partita fra Rayo Vallecano e Athletic Bilbao è stata sospesa definitivamente, con l’arbitro che ha considerato chiuso l’incontro al 13’, quando è iniziato il lancio di oggetti in campo.

Niente allungo in classifica per il Borussia Dortmund, che non va oltre il 2-2 nell’impegno casalingo con il Werder Brema valido per la quinta giornata di Bundesliga. Ai padroni di casa non basta il doppio vantaggio firmato da Svensson (80’) e Schlotterbeck (85’) nel finale di partita; gli ospiti accorciano all’88’ con Reis e impattano al 92’ con l’ex Milan Fullkrug. In classifica la formazione di Kovac resta in testa con 13 punti, mentre quella di Thiuone sale a quota 8. Il Bayern Monaco non sfrutta l’assist del Werder Brema, pareggia 2-2 sul campo dell’Augsburg e resta a due lunghezze dal Borussia Dortmund, ancora da solo in testa in attesa del Friburgo. Sul pari dei bavaresi gravano però due errori di Neuer: clamoroso il primo quando, appena dopo il calcio d’inizio, pasticcia nel disimpegno e si fa infilare da Fellhauer che segna così dopo 8 secondi il gol più veloce nella storia della Bundesliga. Saibari acciuffa il pari, poi una respinta incerta di Neuer regala a Ribeiro il 2-1 prima che Brown, a dieci minuti dalla fine, eviti alla squadra di Kompany la sconfitta. Spettacolare vittoria del Leverkusen a Mainz per 4-3, con le Aspirine avanti di due gol (Andrich e Schick), riprese dalla doppietta di Caci e poi ancora a segno con Quansah e Diaby. Sotto 2-1 ma in superiorità numerica dal 65’ (secondo giallo a Bernardo), l’Amburgo la ribalta sul campo dell’Hoffenheim, col 3-2 decisivo siglato da Muheim al 94’, Chabot e Fuhric firmano la vittoria dello Stoccarda a Paderborn mentre trova la prima gioia stagionale l’Union Berlino: 1-0 sull’Elversberg grazie alla rete di Burcu all’81’. Il Lipsia travolge con un tennistico 6-0 l’Eintracht Francoforte con Christopher Nkunku grande protagonista. L’attaccante francese ex Milan sigla una tripletta andando in gol al 5’, al 41’ e al 44’. Di Banzuzi, già al 1’, di Nusa, al 54’ e Gomis, all’89’, le altre tre reti. Con questa vittoria il Lipsia si porta al 5° posto con 9 punti, l’Eintracht resta fermo a quota 5.

L’Al Hilal di Simone Inzaghi batte 3-2 in casa l’Al-Ittihad in un match valido per l’ottava giornata del massimo campionato saudita. La squadra allenata dal tecnico italiano si impone grazie alle reti di Martinelli (11’), Watkins (30’) e Summerville (64’). Di En Nesyri (22’) e Bergwijn (rigore all’89’) i gol degli ospiti. L’ Al Hilal in testa con 21 punti in 8 gare e due lunghezze di vantaggio sull’Al Qadsiah e l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo.

Intanto, La Federcalcio portoghese ha aperto un fascicolo disciplinare a carico di Cristiano Ronaldo, che è stato “sospeso in via preventiva”, in attesa di una decisione definitiva, in quanto reo di aver lasciato - senza autorizzazione - il raduno della Nazionale lusitana fra il 30 settembre e il primo ottobre, a causa di disaccordi con il commissario tecnico Jorge Jesus. Lo riportano i media iberici, chiarendo che il Comitato disciplinare della Federcalcio portoghese ha reso noto che “il processo a carico di Ronaldo sarà celebrato con urgenza”. CR7, sempre in base alla stampa spagnola, rischia una squalifica da uno a sei mesi. Il giocatore, intanto, in un comunicato del 6 ottobre si è scusato con i compagni e i tifosi della Rappresentativa nazionale, dichiarando di esser disponibile a tornare a vestire la maglia del Portogallo, pur tornando ad attaccare pubblicamente il ct Jorge Jesus.