WASHINGTON - Il miliardario Elon Musk torna a ricoprire un incarico di consulenza ufficiale per l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Il fondatore di Tesla e SpaceX è stato nominato co-leader del “Project Meridian”, un nuovo comitato di studio istituito dal Pentagono per delineare il futuro della guerra, identificare le tecnologie avanzate e individuare gli armamenti necessari ad assicurare alla nazione la supremazia militare nei prossimi decenni.
Per Musk si tratta di un rientro formale all’interno del governo federale dopo la guida del dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE), la commissione incaricata da Trump di tagliare la spesa pubblica, incarico abbandonato nel maggio 2025 a seguito di un acceso contrasto pubblico con il presidente sulla legislazione di bilancio. Successivamente allo scontro, l’imprenditore aveva ripreso a finanziare le cause repubblicane con donazioni multimilionarie a favore di singoli candidati e gruppi politici conservatori.
L’annuncio è giunto durante un discorso pronunciato dal segretario alla Difesa Pete Hegseth presso la base militare di Quantico, in Virginia, nell’ambito di una riforma delle forze armate condotta a tappe forzate e caratterizzata anche da tagli di personale tra generali e ammiragli.
Hegseth ha definito il Project Meridian come “tre delle menti più brillanti della nazione” chiamate a formare “un’iniziativa per studiare il futuro della guerra”. Al fianco di Elon Musk figureranno in veste di co-leader il trentaquattrenne Palmer Luckey, co-fondatore della società di tecnologie per la difesa Anduril Industries, e l’ottantatreenne Newt Gingrich, ex legislatore repubblicano ed ex presidente della Camera dei Rappresentanti. A integrare il comitato saranno leader del settore privato selezionati personalmente, affiancati da esperti provenienti dal mondo accademico, dalle politiche pubbliche e dagli ecosistemi dell’innovazione.
Il programma nasce con l’intento di proiettare la strategia della Difesa verso scenari bellici del futuro. “Stiamo sfruttando una fonte unica di vantaggio statunitense, che i nostri avversari non possiedono: i nostri innovatori, i nostri leader di alto livello e i nostri esperti di tecnologia”, ha dichiarato Hegseth.
Il capo del Pentagono ha spiegato che lo scopo primario del progetto è “guardare al futuro in modo creativo e individuare i domini che dobbiamo conquistare e le capacità che dobbiamo padroneggiare”, oltre ad “raggiungere il domino tecnologico e militare nel campo di battaglie nelle prossime decenni”. Hegseth ha disposto che i lavori del Project Meridian si svolgano nell’arco di 120 giorni, termine entro il quale i risultati dovranno essere completati e presentati ufficialmente.