VARSAVIA - Questa mattina la Polonia ha denunciato un’incursione nello spazio aereo nazionale da parte di un velivolo delle forze armate della Federazione russa, proprio mentre l’Ucraina torna a contare le vittime dei bombardamenti condotti da Mosca sul proprio territorio.
L’incidente nei cieli polacchi si è verificato a nord della località di Braniewo. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa e dai comandi militari di Varsavia, un elicottero Mi-8 partito dall’exclave russa di Kaliningrad ha oltrepassato il confine di Stato con una profondità di circa 300 metri, rimanendo all’interno dello spazio aereo polacco per 42 secondi.
“Il volo del velivolo è stato monitorato dai sistemi radar delle Forze Armate polacche” e l’incursione ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza: sono stati fatti decollare i caccia intercettori, mentre le forze e i mezzi terrestri sono stati posti in stato di allerta. “La natura dell’incidente indica che la Russia sta testando nuovamente la prontezza della nostra difesa aerea”, ha accusato il ministero della Difesa di Varsavia, ribadendo che “gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea della Polonia conducono un’osservazione continua 24 ore su 24, mantenendosi in costante prontezza per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco”.
La sfida mossa da Mosca ai Paesi Nato trova risposta anche oltre Manica. Il ministero della Difesa del Regno Unito ha annunciato la costituzione del “No. III Space Effects Squadron”, una nuova unità militare incaricata di proteggere i satelliti da minacce spaziali e garantire la continuità delle comunicazioni, della navigazione marittima e dei sistemi di allarme missilistico.
La nuova struttura sarà presentata ufficialmente dal capo di Stato maggiore della Royal Air Force, Harv Smyth, in occasione della Space Power Conference di Londra. A differenza dei due squadroni operativi dal 2023, deputati alla sorveglianza e al rilevamento dei pericoli, la nuova unità avrà compiti di intervento diretto e contrasto attivo attraverso tecnologie avanzate e strumenti di guerra elettronica. “Che ci piaccia o no, lo spazio è diventato un terreno di guerra e il Regno Unito, insieme ai suoi partner e alleati, deve prepararsi”, ha affermato Smyth, denunciando “minacce senza precedenti” provenienti in particolare dalla Russia.