Il salone ricevimenti dell’Abruzzo Club di Brunswick East era gremito di ospiti di ogni età, dai più giovani quarantenni ai rappresentanti più affermati del mondo imprenditoriale. Tra i presenti figuravano esponenti di spicco dell’industria leggera e pesante, dell’edilizia, della manifattura, della moda, del commercio e di numerosi altri settori, oltre a molti sostenitori di una nuova iniziativa sociale e professionale.

L’evento nasce dalla visione dell’intraprendente imprenditore Domenic Mattioli, determinato a sviluppare e consolidare un progetto fondato sul valore delle relazioni e del networking. Come lui stesso ama ricordare, l’organizzazione di appuntamenti di questo genere richiede settimane di preparazione e spesso anche notti insonni, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro significative e ben riuscite per amici, colleghi, professionisti e rappresentanti della comunità.

Già il 15 ottobre dello scorso anno molti dei principali protagonisti del mondo degli affari si erano già ritrovati sotto lo stesso tetto. Costruttori edili, manager del settore dell’assistenza agli anziani, imprenditori, avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri, agenti immobiliari, specialisti dell’information technology e dirigenti d’azienda avevano condiviso la stessa sala. Accanto a loro erano presenti anche rappresentanti di numerose professioni legate al settore delle costruzioni e dell’artigianato: ebanisti specializzati in mobili di pregio, elettricisti, idraulici, pittori, cementisti e farmacisti, a testimonianza della varietà e della ricchezza del tessuto professionale coinvolto.

Così, nel rinnovato appuntamento organizzato lo scorso 15 maggio presso l’Abruzzo Club, quando tutti gli ospiti hanno preso posto, il popolare conduttore di Rete Italia, Tony Tardio, ha aperto ufficialmente l’incontro a nome del comitato organizzatore del Business Luncheon. Nel suo intervento Tony Tardio ha ricordato la recente scomparsa di Pasquale ‘Peter’ Balassone, stimato e attivo membro del comitato del Circle for Friends. I presenti sono stati invitati ad alzarsi in piedi per osservare un minuto di raccoglimento in segno di rispetto per il contributo offerto alla comunità dallo scomparso e per esprimere vicinanza ai familiari. A seguire è intervenuto il presidente dell’Abruzzo Club, l’avvocato Frank Di Iorio, che ha rivolto un caloroso benvenuto ai commensali e ha illustrato il percorso che negli ultimi otto mesi ha portato alla crescita della nuova iniziativa promossa da Domenic Mattioli insieme a un gruppo di fidati collaboratori e amici.

“Il nostro gruppo - ha spiegato Mattioli - continua a crescere gradualmente e sta procedendo nella giusta direzione. Un ruolo importante è stato svolto dall’Abruzzo Club, che ci ha offerto questi splendidi locali come punto di riferimento per le nostre riunioni e attività, sia durante il pranzo sia nelle ore serali”. Nel corso dell’incontro Mattioli ha ribadito l’obiettivo principale del progetto: costruire una rete ampia e strutturata di contatti professionali, mettendo in collegamento dirigenti, imprenditori, professionisti, artigiani ed esperti di diversi settori al servizio della comunità. “Dopo i primi incontri dello scorso febbraio e di ottobre dello scorso anno - ha affermato Mattioli - questo Business Luncheon rappresenta il consolidamento di un lavoro che molti di noi portano avanti da tempo. Stiamo assistendo ai primi passi di un’iniziativa che desideriamo vedere crescere, creando opportunità per imparare gli uni dagli altri, condividere esperienze e sviluppare nuove conoscenze”. Mattioli ha quindi rivolto un appello ai presenti affinché sostengano attivamente il progetto.

“Abbiamo bisogno del coinvolgimento di tutti. Se rimaniamo in pochi sarà difficile andare lontano. Per questo invitiamo i nuovi partecipanti a entrare a far parte del Circle for Friends, sia come soci sia, per chi lo desidera, come membri del comitato”.

Ha quindi presentato i componenti del gruppo promotore: James Williamson (IT), Oscar Yildiz, Mario Mercuri, Vito Brancaleone e John Silverii. Un ricordo particolare è stato dedicato da Mattioli proprio a Peter Balassone, che fino alla sua scomparsa faceva parte del comitato.

Tra i risultati più significativi raggiunti finora, Mattioli ha nuovamente sottolineato la collaborazione instaurata con l’Abruzzo Club, considerata una base fondamentale per il futuro sviluppo dell’iniziativa.

Illustrando i punti chiave del progetto, ha spiegato che l’obiettivo è creare presso il club un punto di riferimento stabile dove i soci possano incontrarsi a pranzo o a cena, confrontarsi su nuove idee e organizzare gruppi di lavoro. L’intento è inoltre favorire il raggiungimento degli obiettivi comuni e offrire ai membri un ambiente familiare e accogliente, un luogo da poter considerare come una seconda casa.

Nel concludere il suo intervento, Mattioli ha riflettuto sui cambiamenti sociali degli ultimi anni.

“Viviamo in tempi complessi. Molte persone si sentono meno serene, più incerte e spesso sole. C’è chi ha perso fiducia negli altri e fatica a trovare un senso di sicurezza nella vita quotidiana. Noi non possiamo risolvere i problemi del mondo, ma possiamo iniziare da quelli più vicini a noi, sostenendo amici e conoscenti che hanno bisogno di fiducia, amicizia e di una comunità pronta ad ascoltarli senza secondi fini”.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa Circle for Friends è possibile contattare Domenic Mattioli al numero 0408 447 711.